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8tto edizioni, un debutto poliedrico 

Alessandra Barbero, Cristina Cigognini, Manola Mendolicchio, Benedetta Vassallo. Quattro professioniste dell’editoria, ispirate dall’armonia del numero “8”, fondano una casa editrice che calza loro a pennello – elegantissima nella veste grafica firmata da Raffaele Anello – e debuttano in libreria con quattro opere tutte scritte da donne: Linda Rosenkrantz, Clare Fisher, Kathleen Rooney, Marghanita Laski.

“È un caso? Frutto del vostro passato o di una ricerca specifica? Che cosa ne pensate della cosiddetta ‘letteratura femminile’?”

“Per noi la letteratura è e deve essere trasversale; questo vuol dire che la nostra continua ricerca di una storia da raccontare ci porta ovunque e a leggere indistintamente scrittori e scrittrici. Il fatto che le nostre prime quattro uscite siano tutte al femminile è un caso. Abbiamo studiato e contattato un’infinità di case editrici, abbiamo girato per molte librerie, parlato con diversi librai, abbiamo letto e alla fine schedato un bel po’ di testi. Il risultato finale sono queste quattro autrici, a nostro avviso le migliori rappresentanti del manifesto iniziale di 8tto Edizioni. Sulla cosiddetta ‘letteratura femminile’ tanto si è detto e scritto. Le donne leggono in media di più rispetto agli uomini; che cosa, lasciamolo decidere a loro, senza giudicare o etichettare. L’unica cosa che possiamo cercare di fare noi editori è offrire il miglior libro possibile, che sia esso rosa, giallo, rosso.”

“Cosa leggeremo di bello nel 2020, da voi pubblicato? E non da voi pubblicato?”

“Nella primavera del 2020 presenteremo due proposte che, se pure apparentemente molto lontane tra loro, hanno invece sorprendenti similitudini. ‘Lillian Boxfish si fa un giro’ di Kathleen Rooney, ci rimanda il ritratto di un’intensa figura femminile, ispirato alla vera storia di Margaret Fishback e alla sua folgorante carriera nel mondo pubblicitario, ma è anche una lettera d’amore alla città di New York; ‘Sulla chaise-longue’ di Marghanita Laski è invece un breve romanzo, pubblicato in Inghilterra nel 1953, che rientra a pieno titolo tra i racconti gotici più riusciti ed è perfetto per definire la narrativa di 8tto, perché è innervato da un elemento inspiegabile che scombina i piani dell’esistenza e dell’identità personale. E di nuovo al centro c’è una figura di donna, e una riflessione sulla sua condizione. In autunno invece debutterà il primo autore, Samuel Fisher, con ‘The Chameleon’, una storia straordinariamente originale che si può definire un atto d’amore nei confronti della lettura, della letteratura e dello stesso oggetto-libro. La nostra intenzione è di affiancarlo a una raccolta di racconti, ma siamo ancora indecise perché abbiamo per le mani più di una proposta che ci entusiasma e la scelta è ardua.

Per quanto riguarda i grandi arrivi attesi nel 2020, segnaliamo due meravigliose trilogie che si chiudono: finalmente la conclusione della trilogia dedicata a Cromwell della grandissima Hilary Mantel e il terzo capitolo della folgorante trilogia di Bois Sauvage di Jesmyn Ward. Ancora donne. Troppo brave di questi tempi, non c’è niente da fare.”

“Otto aggettivi che rappresentano il vostro progetto…”

“1. Profondo, perché si propone di andare alla radice dell’essere umano
2. Leggero, perché intende farlo con leggerezza, senza presunzioni
3. Curioso, nel senso che è mosso da una inesauribile curiosità verso ciò
che è sconosciuto, diverso o bizzarro
4. Giocoso, perché le parole sono il gioco più divertente che ci sia,
almeno per delle nerd come noi
5. Arguto, perché l’arguzia è divertente (vd. punto 4)
6. Vitale, perché è il nostro ossigeno, è il punto nel nostro nuovo
inizio, è parte portante di noi
7. Vero, perché siamo mosse da sincero amore per la letteratura
8. Poliedrico, o meglio ottaedrico, perché ci piace mostrare tutti i
colori della letteratura, come un prisma fa con luce.”

 

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Luna Orlando

Nata a Milano, si è laureata a Pavia con una tesi su Wittgenstein che ancora sogna di sviluppare. Ha curato, con Emanuele Trevi, una piccola collana di classici (UtetExtra) e varato l’esperimento filo ... Vedi profilo completo

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