Guerra tra supermercati. Dove faccio la spesa? In Svizzera la risposta dipende da vari fattori

di Valentina Crott, studentessa della classe L3a1 del Liceo Artistico di Zurigo, giornalista per un giorno

“La qualità dei prodotti della Coop è migliore”;
“La Migros ha molta più scelta” ;
“Andiamo dall’Aldi che i prezzi sono molto più convenienti”.
Molte di queste affermazioni sono probabilmente vere, ma la realtà dei supermercati è molto più complessa di quella che sembra.

Le città svizzere -come succede in tutti gli altri paesi- mettono a disposizione dei cittadini una grande varietà di supermercati, mercatini e negozi di beni alimentari. Le catene principali ovvero quelle più conosciute o “rinomate”, se si può definire così, sono la “Migros” e la “Coop”. Poi ci sono anche “l’Aldi”, il “Denner” e il “Volg”. Per chiarire, nel caso qualcuno non lo sapesse, il “Volg” non fa tanta concorrenza agli altri: è il supermercatino del paese, dove le persone vanno per comprare quella “cosa fuggita di mente” mentre si faceva la spesa.

Guardando al risparmio, “l’Aldi” è la scelta migliore tra tutti i supermercati. I prezzi sono nella maggior parte dei casi accettabili per quanto riguarda la Svizzera. La qualità non è la migliore, ma è certamente accettabile.

Parlando del grado di qualità andiamo un passo in avanti di “livello”. Arriviamo alle due cosiddette regine: la “Migros” e la sua concorrente più grande, la “Coop”. Da molti cittadini vengono considerati i supermercati più prestigiosi, noti per la qualità superiore dei loro prodotti e la merce molto dispendiosa.  

“Bischt du en Coop-Kind oder Migros-Kind?”. Una domanda scherzosa ormai diventata tipica tra gli svizzeri, ma che riflette una realtà sociale. Esistono sempre delle preferenze e anche delle avversioni tra gli svizzeri rispetto ai supermercati. Se la madre o il padre frequentano abitualmente un supermercato, come ad esempio la Migros, i figli non si devono azzardare di andare alla Coop. Questo vale per l’intera famiglia. Naturalmente ci sono anche svizzeri con una mentalità più aperta, ma nella mente viaggeranno sempre dei pensieri di preferenza. Gli stereotipi persistono e continueranno a far parte della società.

In conclusione, la scelta del supermercato non si basa solo sulla convenienza economica. Può essere influenzata da vari fattori. Coinvolge preferenze personali, tradizioni familiari e stereotipi culturali che esistono da tanto tempo e vengono tramandati di generazione in generazione.

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