I 75 anni di Bob Marley tra musica, arte e beneficienza | Corriere dell'Italianità

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I 75 anni di Bob Marley tra musica, arte e beneficienza

SAM – Sampling Moods celebra il 75° compleanno del leggendario Bob Marley con una serata di Arte e Musica in levare, con vibrazioni positive a trecentosessanta gradi.

“One good thing about music, when it hits you, you feel no pain.”

Cantava così il re della musica reggae, la più importante forma d’arte giamaicana che ha raggiunto proprio grazie al nome di Marley, una notorietà planetaria. Robert Nesta Marley nasce a Nine Mile, in Giamaica nel 1945 da padre britannico e madre caraibica. Nel 1957 Bob e sua madre si trasferiscono a Kingston in cerca di una vita migliore e a 15 anni il giovane Bob inizia a lavorare come saldatore. Verso i 17 anni decide di diventare un rasta. Da sempre icona di libertà e rispetto per le culture e le tradizioni, la musica di Marley ha saputo conquistare il suo popolo, celebrando la figura del re d’Etiopia Selassié come figura metafisica in grado di salvare non solo il popolo nero, ma chiunque fosse oppresso dalla schiavitù. Negli anni ‘70 con i Wailers Marley inizia ad avere successo. Insieme a lui ci sono Bunny Wailer e quel Peter Tosh che avrà un ruolo fondamentale sia politico che artistico, ma con un destino molto più crudele rispetto a Bob. Dalla piccola isola delle Indie Occidentali ci si sposta nel Regno Unito, la seconda Babilonia se si considera (secondo i dettami Rasta) la prima come Kingston in Giamaica. Londra è la terra della regina, conquistatrice e bianca, che ha rubato l’effige del leone africano per farne un porta bandiera. In questa terra ostile, Bob Marley incontra una fortissima comunità di connazionali e insieme spingono le vibes del reggae nelle onde radio delle case inglesi, per poi prendersi l’Europa e infine il mondo. Nei suoi giorni futuri, Marley cercherà di fermare la guerra civile giamaicana tra fazioni politiche opposte, farà un sacco di figli, molti dei quali ancora oggi musicisti e dimostrerà che la musica è un linguaggio internazionale in grado di unire i popoli. Farà anche un concerto a Milano, a San Siro, prima di morire. Il 6 febbraio compierebbe 75 anni e in occasione del suo anniversario l’associazione SAM, sampling moods di Milano in Via Mecenate, 84/15, dalle ore 19 festeggerà il king con una serata che ospiterà il live di Attila e di Teo Rootical, in una versione intima e raccolta dei loro classici show. Tornare a una dimensione fisica delle espressioni artistiche e del pensiero sociale, l’azione concreta che si declina nella scelta musicale di due artisti da sempre molto concentrati e presenti sulla contemporaneità su e giù dal palco. L’ultimo video di Attila ne è un esempio, così come Teo Rootical e la sua attenzione ai temi sociali con il suo programma Jam I Can e Toughest Sound con una scelta di selezione in supporto fisico di vinile.
Oltre alla musica, in supporto alla associazione Onlus Stand Up for Jamaica, che si occupa di diritti umani sull’isola, sono state realizzate per l’occasione opere uniche, in formato B1, realizzate da alcuni tra i disegnatori emergenti italiani. 8 visioni di BOB, 8 interpretazioni che saranno messe all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto alla causa di Stand Up. Tra gli artisti partecipanti ci sono: Elisa Macellari, Mauro Ferrero, Nicolò Assirelli, e la collagista Cranico.

Lo spazio SAM- Sampling Moods è un’associazione culturale con ingresso riservato esclusivamente ai soci FITEL. Per accedere e poter partecipare a tutti gli eventi prodotti da SAM, è necessario tesserarsi.  Richiesta di tesseramento 2020 online, da inviare almeno 48h prima dell’evento

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Jacopo C. Buranelli

Laureato in filosofia presso La Statale di Milano con una tesi sul cinema di Ozu, da molti anni si dedica all’editoria e al mondo dell’arte contemporanea e dello spettacolo. Collabora con diverse test ... Vedi profilo completo

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