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Il Conservatorio della Svizzera italiana a Friburgo

L’Ensemble fiati del CSI partecipa alla prestigiosa rassegna Schubertiade d’Espace 2 (Friburgo, 3-4 settembre 2022)

Foto: Ensemble fiati SUM CSI. Tutti i diritti riservati, Conservatorio della Svizzera italiana

L’Ensemble fiati della Scuola universitaria di Musica del CSI parteciperà alla 21ma edizione della rassegna musicale Schubertiade d’Espace 2 in programma a Friburgo (3-4- settembre 2022).

Massimiliano Salmi. Tutti i diritti riservati, Conservatorio della Svizzera italiana

Diretto dall’oboista e docente Massimiliano Salmi, l’Ensemble fiati si esibirà in concerto domenica 4 settembre 2022 alle ore 13:30 presso l’Eglise St-Ursule, e in replica lo stesso giorno alle ore 16:30 alla Chapelle St-Justin, con in programma il Minuetto e Finale D72 per ottetto di fiati di Franz Schubert e l’Ottetto per fiati di Jean-Luc Darbellay.

L’oboista e direttore d’orchestra Massimiliano Salmi è professore al Conservatorio della Svizzera italiana e oboista principale e corno inglese dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. La Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana dispone di un Ensemble fiati che, a seconda del repertorio scelto, è composto da 15-20 musicisti: studenti dei corsi di Bachelor e Master e professionisti già diplomati che si stanno specializzando in corsi di perfezionamento. Negli ultimi anni l’Ensemble ha eseguito importanti capolavori del repertorio cameristico, soprattutto in Svizzera, sotto la direzione di docenti di fama internazionale.

La 21ma Schubertiade d’Espace 2 ritorna ad animare una città francofona svizzera dopo cinque anni di pausa. Quest’anno è stata selezionata la città di Friburgo che, sabato 3 e domenica 4 settembre 2022, ospiterà ben 160 concerti, più di cento ensemble, 15 cori, 13 progetti artistici friburghesi con oltre 1’000 artisti complessivi coinvolti. I responsabili della programmazione di questa 21ª edizione la definiscono «audace e innovativa nelle proposte artistiche. Che si tratti di Schubert o dei suoi accoliti – o anche di giovani prodigi – il piacere sarà di vasta portata e collegherà Schubert al jazz e allo jodel. Tutto è stato concepito in modo che gli spettatori possano sperimentare questa musica a cuore aperto».

L’Ensemble fiati del Conservatorio della Svizzera italiana si presenta con la seguente formazione: Tommaso Duca e Valeria Trofa (oboe), Max Becker e Jonas Morkunas (clarinetto), Vivien Vincze e Maria Alonso Medina (fagotto), Maria Elisa Aricò e Pau Martinez (corno) per la direzione di Massimiliano Salmi.

Il primo brano in programma, Minuetto e Finale D72 per ottetto di fiati composto da Franz Schubert nel 1813, è un’opera giovanile incompiuta che, per la sua distribuzione strumentale (clarinetti, oboi, corni e fagotti in coppia), si avvicina alle serenate mozartiane. Il secondo brano di Jean-Luc Darbellay, l’Ottetto per fiati del 1991 commissionato da Radio Suisse romande (rSr), Espace 2, si basa su due gruppi di sei note, tratte dalle Notations no.4 di Pierre Boulez, presentate dai corni che sono al centro dello sviluppo musicale. I fiati rispondono al richiamo del corno in modo vario, vivace e attivo. La turbolenza dell’inizio lascia il posto a sezioni tranquille basate sulle stesse note. Uno scherzando viene abbozzato e poi integrato nel tutto, che riprende gli elementi dell’inizio. Dopo un nuovo episodio lento, il movimento finale si sviluppa su una doppia Passacaglia dei fagotti che accelera, poi l’ensemble riprende gradualmente la frase iniziale.

Schubertiade d’Espace 2

Dal 1978, ogni due anni, la Schubertiade di Espace 2 trasforma una città francofona in una capitale musicale per un fine settimana. André Charlet, direttore di coro e presentatore di Radio Suisse Romande, ha ideato questa formula per la prima volta nel 1978. L’idea era quella di convincere tutto il pubblico che la musica di Schubert è meravigliosa, che può parlare al cuore in un contesto spontaneo e informale e non necessariamente nelle tradizionali sale da concerto.

La Schubertiade d’Espace 2 è ampiamente coperta dai canali RTS, dalla radio (Espace 2 ma anche La Première), dalla televisione e dalle piattaforme digitali. Da diverse edizioni partecipano anche le radio delle altre regioni: SRF, RSI e RTR raccontano la storia della Schubertiade a tutta la Svizzera quadrilingue.

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