Il gruppo francese Kering rileva il 30% di Valentino

Il colosso del lusso punta ad acquisire il 100% della storica maison italiana entro il 2028

Foto: screenshot di una sfliata Valentino 2023

Il lusso francese, di rilevanza internazionale, si tinge di Rosso Valentino.

Kering, gruppo attivo nel settore dell’alto di gamma, con sede a Parigi, e Mayhoola Lux S.à.r.l., veicolo di investimento controllato direttamente da Qatari Mayhoola for Investments LLC che fa capo agli Al Thani, i reali dell’emirato, hanno stipulato un accordo vincolante per l’acquisizione, da parte di Kering, di una partecipazione del 30% nella storica maison tricolore, per un corrispettivo in contanti pari a 1,7 miliardi euro.

Va sottolineato, inoltre, che è stata prevista un’opzione a favore di Kering di acquisire il 100% del capitale sociale di Valentino non oltre il 2028. La transazione fa parte di una più ampia partnership strategica tra Kering e Mayhoola, che potrebbe portare Mayhoola a diventare azionista di Kering.

Fondata a Roma nel 1960 dallo stilista Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, controllata dal 2012 dal fondo qatariota, Valentino è una delle case di lusso italiane più riconosciute a livello internazionale.

Con profonde radici nell’alta moda e un portafoglio di creazioni uniche e iconiche, il marchio ha spaziato nel tempo dall’abbigliamento alla pelletteria e accessori ed è tuttora un punto di riferimento del Made in Italy in tutto il mondo.

Oggi il brand conta 211 negozi gestiti direttamente in più di 25 paesi, ha registrato ricavi per 1,4 miliardi di euro e un EBITDA ricorrente di 350 milioni di euro nel 2022.

La partnership strategica tra Kering e Mayhoola continuerà a sostenere la strategia di elevazione di Valentino condotta dall’amministratore delegato di Valentino Jacopo Venturini, sotto la proprietà di Mayhoola.

Venturini, ceo della maison da giugno 2020, e Pierpaolo Piccioli, unico direttore creativo dal 2016, stanno attuando un processo di risignificazione dei codici iconici di Valentino, portando tutta la storia e i valori tradizionali del marchio nella realtà contemporanea.

Con l’operazione appena avvenuta, Mayhoola rimarrà l’azionista di maggioranza con il 70% del capitale. Kering – che gestisce lo sviluppo anche di Gucci, Bottega Veneta, Brioni e Ginori 1735, solo per citare alcune affermate realtà tricolori del lusso – diventerà un azionista importante nel capitale di Valentino, con presenza anche nel consiglio di amministrazione del marchio.

La transazione dovrebbe concludersi entro la fine del 2023, previa autorizzazione da parte delle autorità competenti garanti della concorrenza.

Ha commentato François-Henri Pinault, presidente e amministratore delegato di Kering: “Sono impressionato dall’evoluzione di Valentino sotto la proprietà di Mayhoola e sono molto grato che Mayhoola abbia scelto Kering come partner per lo sviluppo di Valentino, una maison italiana unica che è sinonimo di bellezza ed eleganza. Sono molto soddisfatto di questo primo passo della nostra collaborazione con Mayhoola per sviluppare Valentino e procedere nel deciso percorso strategico di elevazione del marchio che Jacopo Venturini continuerà a guidare”.

Ha rimarcato Rachid Mohamed Rachid, amministratore delegato di Mayhoola e presidente di Valentino: “Valentino è una delle massime autorità del lusso italiano e siamo molto felici di dare il benvenuto a Kering come partner strategico per lo sviluppo futuro della Maison de Couture. Sotto la nostra guida, Valentino ha rafforzato le sue radici come marchio di lusso altamente desiderabile e continueremo a rafforzare il marchio nel prossimo capitolo del suo sviluppo, insieme a Kering. Siamo impazienti di dar vita alla partnership con Kering in Valentino, nonché esplorare ulteriori potenziali opportunità di investimento insieme”.

Continuare
Abbonati per leggere tutto l'articolo
Ricordami