Il potere del camminare | Corriere dell'Italianità

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Il potere del camminare

Di Maria Moreni

Il racconto di un grande amore, prima che un manuale. La storia, intima e speciale, tra un uomo e la corsa, tra un coach e la fatica di vivere per un sogno. È soprattutto questo L’arte di allenare, con cui Max Monteforte, allenatore nazionale ed ex azzurro di ultramaratona con oltre 120mila km nelle gambe, taglia il suo ennesimo traguardo. La pausa imposta a marzo 2020 dal lockdown e la scoperta di una rinnovata passione di molte persone nei vari Paesi del mondo, svizzeri e italiani inclusi, nei confronti della corsa, hanno spinto Monteforte a rallentare. E a ripercorrere quanto intensamente vissuto fino ad oggi per offrire il proprio bagaglio di conoscenze tecniche e scientifiche sulla disciplina.
Il libro – che si compone di 42 capitoli, tanti quanti i chilometri della maratona – è un viaggio attraverso la storia del running, la scoperta dei meccanismi del corpo umano, la psicologia che governa la mente di un podista e l’alchimia dei numeri che determinano i risultati. Un percorso che prende il via dall’emozionante prefazione del maratoneta Gianni Poli, primo italiano a scendere sotto il muro delle 2h 10’, in cui per la prima volta scrive della sua vittoria a New York nel 1986. Oltre a condividere ricordi autobiografici, suggestioni e aneddoti, l’autore ha voluto svelare la poesia nascosta dietro alla fatica di ogni performance, sia amatoriale sia agonistica. Una fatica che ogni sportivo sceglie come irrinunciabile compagna di viaggio, mai come nemica, protagonista delle testimonianze conclusive di Claudia Germani, divenuta runner dopo la terza gravidanza, e Riccardo De Luca, il miglior pentatleta italiano quinto ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016.
Monteforte guida lettori e lettrici lungo un percorso che li aiuteranno a comprendere a che tipologia di runner appartengono, i 7 passi per partire e i 10 comandamenti essenziali per conquistare la corsa perfetta. Una delle parole chiave è disciplina, codificata dall’autore nella “Costante di Max”, regola grazie a cui monitorare il ritmo di allenamento per raggiungere il proprio massimo. Preziosi anche i consigli per affrontare le principali distanze, come la prima 10 km fino al sogno della 100 km. Dalla preparazione fisica in palestra alle tabelle base è necessario pianificare, periodizzare e programmare la personale meta, passando attraverso la gestione dello sforzo fisico e del riposo. Sfruttando l’aria in uscita dalla bocca si può stabilire la distanza da mantenere rispetto a un altro runner, imparando a mettersi in scia, a sentirsi parte di un gruppo, a dosare le forze e a misurare i tempi.
Pagina dopo pagina emerge anche e soprattutto la visione filosofica del testo. Allenare è una sfida enorme: significa assumersi la responsabilità di stimolare la crescita di un atleta. In un simile quadro emerge la dimensione mentale della corsa, un’esperienza fisica capace di connetterci con la nostra essenza profonda. “Respira con gli occhi, corri con la mente”.

La storia di Max Monteforte

Max Monteforte è allenatore nazionale in qualità di Tecnico e Maestro di Sport nella Sezione Pentathlon Moderno, Triathlon e Ciclismo nel Centro Sportivo Carabinieri, organizzatore di eventi e talent scout. Per 15 anni ha ricoperto l’incarico di Èlite runners supervisor per la Maratona di Roma. Nella sua carriera di allenatore, Monteforte ha vinto 9 titoli italiani nella categoria allievi e un titolo nella categoria assoluta. Oggi segue molti maratoneti con uno specifico programma di allenamento. 
Nato il 24 marzo 1972, a 6 anni Monteforte ha indossato la sua prima maglia sportiva iniziando a correre nei prati delle periferie romane per l’Atletica La Rustica, per poi passare al Club Atletico Campidoglio prima e al Centro Sportivo Esercito dopo, fino a gareggiare per il Centro Sportivo del Corpo Forestale dello Stato. Nel giugno 2006 è stato convocato dalla Nazionale Italiana di Ultramaratona per i Campionati Europei della 100 Km in Belgio. Durante la carriera sportiva ha tagliato per primo il traguardo in 132 gare registrando al suo attivo oltre 120mila km percorsi, tutti documentati nelle agende degli allenamenti. Nel 2011, con il socio Nico Pannevis, ha fondato Purosangue Athletics Club. Attraverso l’omonima Fondazione la società sportiva sostiene progetti solidali rivolti alla promozione di processi di sviluppo e di autonomia locale grazie alla corsa in Mozambico e Kenya. Tra le numerose iniziative avviate, Shoes Sharing ha permesso in 5 anni la raccolta di oltre 21mila paia di scarpe da running usate, ma ancora utilizzabili, su tutto il territorio nazionale, distribuite a bambini e ragazzi africani per regalare sogni e corse a tanti futuri campioni. Il più grande obiettivo della Fondazione resta la costruzione del Training Camp Purosangue in Kenya, dove verranno allenati giovani talenti in grado di vincere nello sport e nella vita.  Nel 2003 Monteforte ha pubblicato il libro fotografico Correva l’anno… e la versione in inglese Running above the clouds. Nel 2008 con gli amici Piccioni, Bonarrigo e Giambalvo ha dato alle stampe il libro Da Filippide a Miguel. Per molti anni ha collaborato con la rivista Correre. Nel 2013 insieme a Catia Proietti ha terminato la sceneggiatura del film lungo Purosangue.

È possibile acquistare L’arte di allenare scrivendo a shop@purosangue.eu

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