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LA GRAFFITI CREW TEDESCA PIU’ FAMOSA AL MONDO

Conoscete la 1UP

di Dario Furlani

Nei loro video appaiono bardati, incappucciati e vestiti di nero, cercano di condividere un messaggio per molti discutibile con metodi fortemente criticati. Non sono una cellula terroristica estremista, bensì una delle crew di graffiti writer più folli mai esistite. 

Il loro nome è 1UP (acronimo di One United Power), nascono una quindicina di anni fa a Berlino, capitale europea del writing, e contano un numero indefinito di affiliati i cui nomi sono sconosciuti. Si sono fatti conoscere dal grande pubblico grazie al loro canale Youtube, in cui caricano le riprese delle loro azioni programmate al millimetro. Perché se c’è un elemento che ha permesso loro di uscire dai piccoli circoli degli amanti della street art per sfondare a livello internazionale, è l’organizzazione.

Le loro imprese sono calcolate fino al più piccolo dettaglio, tanto da ricordare dei nuclei speciali delle forze armate. Un celebre video in merito è Graffiti Olympics, da oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, in cui il gruppo si cimenta in una complicatissima azione. Decine di writers si coordinano per pitturare in pieno giorno muri, vagoni, tetti e pareti in un affollato quartiere di Atene, il tutto ripreso grazie al lavoro della regista australiana Selina Miles. Responsabile della ripresa video, percorre con un drone un tracciato aereo predefinito  mostrando le diverse azioni dei graffittari, per culminare con una visione dall’alto di una gigantesca tag* della crew che prende fuoco.

È facile imbattersi in qualche creazione della One United Power nelle maggiori città del mondo dove riqualificano aree degradate con i loro progetti. Nonostante la roccaforte della crew sia Berlino, in cui è possibile avvistare centinaia (se non migliaia) di tag e disegni, i writer si sono espansi per tutta l’Europa fino a toccare il sud est asiatico.

Certamente il loro successo non è rimasto inosservato dalle forze dell’ordine. In Germania pendono sul loro capo oltre 300 denunce racimolate in diversi anni di attività e sembra che il commissariato di Berlino abbia istituito un corpo speciale per riuscire ad arrestarli. Invece a Napoli, dove la crew ha deciso di festeggiare il capodanno del 2019, ha suscitato diverse polemiche il deprecabile street bombing inoltrato anche ad edifici storici. 

Guardando però anche l’altro lato della medaglia bisogna riconoscere i meriti del gruppo. Nonostante gli episodi di vandalismo riportati praticamente ovunque, la One United Power si è impegnata in diversi progetti per la sensibilizzazione sociale. Ancora nella città partenopea è doveroso citare il lavoro svolto per la riabilitazione esteriore delle Vele di Scampia, dove sono stati eseguiti enormi murales sui muri dei palazzi. In Indonesia invece hanno creato una complessa struttura subacquea, composta da coralli morti, per denunciare la progressiva scomparsa della barriera corallina. Infine con l’obbiettivo di sensibilizzare la crisi dei migranti in mare, la crew ha ‘vestito’ con dei giubbotti salvagenti la  gigantesca statua berlinese Molecule Man.

Negli ultimi anni l’attenzione da parte di galleristi e critici nei confronti della street art è cresciuta in modo significativo. Il caso più celebre è sicuramente quello del misterioso artista Bansky che guida l’attenzione mondiale verso questo tipo di arte, ma anche altri writer come Blu, gli OSGEMEOS e lo zurighese Harald Naegeli stanno lentamente acquisendo fama. 

Anche la One United Power non è esente da questa improvvisa fame di street art. Nel 2018 è stato pubblicato il loro libro One Week With 1UP  mentre un anno dopo è stata organizzata la loro prima mostra italiana all’Avantgarden Gallery di Milano.

Se si sa davvero qualcosa della 1UP è che non si fermeranno mai, a prescindere dal numero di persone che spereranno nel loro arresto o nel loro trionfo.

Perché la loro filosofia si potrebbe riassumere nel motto (un po’ alterato) degli Arditi, un reparto speciale italiano durante la prima guerra mondiale: ‘O la vittoria o tutti arrestati’.

  • Nel mondo del writing una tag rappresenta la firma dell’artista o, come in questo caso, del gruppo

** Lo street bombing è un tipo di graffito eseguito velocemente con l’obbiettivo di completare il graffito nel minor tempo possibile

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Dario Furlani

Nato a Milano nel 2003, vive in Italia fino all’età di undici anni, quando si trasferisce in Svizzera. Attualmente frequenta il Liceo Vermigli a Zurigo. Grande amante del cinema e appassionato di oper ... Vedi profilo completo

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