La “Sacher Torte” | Corriere dell'Italianità

Scrivi la parola o il termine da trovare

Rubriche

La “Sacher Torte”

“Se il tuo cuore è stanco, hai bisogno di dolci” (Anna Sacher)

Sono entusiasta! Il mese scorso ero di ritorno da un lungo weekend nella capitale austriaca ed è a questo viaggio, pieno di gustose esperienze, che voglio dedicare il mio articolo. Non sempre consideriamo Vienna come una città di tradizione culinaria, ma quanto ci sbagliamo! Ho passato due giornate a scoprire novità e a ritrovare e approfondire vere e proprie delizie già note, iniziando dalla famosa Wiener Schnitzel, passando dallo Strudel di mele e finendo con la degustazione di vini dei vitigni austriaci: dal bianco Grüner Veltliner al rosso Zweigelt, che sono stati delle deliziose scoperte.

Questo articolo è però dedicato principalmente a uno dei dolci più famosi al mondo, la “Sacher Torte”. Conosciamo sicuramente tutti l’elegante torta ricoperta da una spessa glassa opaca di cioccolato, con la sua riconoscibile targhetta “Sacher”. La sua storia risale al 1832, quando il pasticciere sedicenne, Franz Sacher, sostituì lo chef di corte, che si era ammalato, e fu incaricato di creare un dolce molto speciale per alcuni ospiti d’onore. Fu così che creò la celebre torta. Dopo la morte prematura di sua moglie Rosaria, Franz si trasferì a Helenental, vicino a Vienna, dove sostenne i suoi due figli nell’apertura di due famosi alberghi: l’Hotel Sacher nel centro della capitale, aperto da Eduard, e l’Hotel Sacher and Health Resort in Baden, aperto da Carl. Successivamente, nel 1871, Eduard Sacher fu nominato fornitore ufficiale di corte per vino e gastronomia.

La torta Sacher è composta da due strati di Pan di Spagna al cioccolato con al centro uno strato di marmellata di albicocche. Il tutto è ricoperto da una spessa glassa opaca di cioccolato fondente. Si dice che la ricetta originale richiedesse addirittura 18 albumi e 14 tuorli per la sua composizione. La torta viene rigorosamente servita con della panna montata non dolce e questo perché i viennesi credono che la torta sia troppo asciutta per essere servita senza.

Ho deciso di degustare questa delizia all’Hotel Sacher, in centro a Vienna, di fianco all’Opera. Anna Sacher affiancò il marito Eduard, sin dall’inizio, nella gestione dell’hotel la cui fama, negli anni, si è accresciuta, fino a diventare uno degli hotel più famosi e prestigiosi al mondo. La meticolosa attenzione al dettaglio, la passione e l’attenzione al cliente dell’hotelière Anna Sacher si può respirare tuttora. La stupenda sala da tè è completamente rivestita da velluto rosso con i tavolini alle finestre: stando seduti si può osservare la gente che passeggia sulle strade viennesi. Il servizio è eccellente; l’atmosfera e la degustazione rendono l’esperienza memorabile: non posso fare a meno di consigliarla vivamente.

Purtroppo, con la pandemia in corso causata dal Coronavirus, gli spostamenti e i viaggi non sono possibili. Ma sognare e pensare a ‘cose belle’, in questi giorni, non può che farci bene. Appuntatevi Vienna, e la degustazione della torta Sacher, come prossima vostra tappa di viaggio culinario – appena sarà possibile farlo.

Condividi
Tags:

Giulia Bernasconi

Nata a Medellin, Colombia e cresciuta a Lugano in Svizzera. Laureata con un Bachelor in “Hospitality & Tourism” Management a Glion ed un Master in Brands Management a Londra dopo aver lavorato in ... Vedi profilo completo

Articolo precedente

Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
* campi obbligatori