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“La Vendemmia” a Milano e Roma, moda ed enologia: binomio eccellente

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Dopo i grandissimi successi del “Salone del Mobile” e del “Fuori Salone”, oltre  alle “Milano Fashion Week”, ecco che “La Vendemmia” – giunta alla decima edizione, celebrando il binomio moda e vino, uniti nel segno dell’eccellenza italiana- si è alleata, quindi, proprio con la moda per portare ancor più in vetta la capitale lombarda, coinvolgendo – oltre ai più prestigiosi negozi di abbigliamento e accessori del “Montenapoleone District” (ovvero del quadrilatero della moda che comprende le vie Montenapoleone, della Spiga, Bagutta, Sant’Andrea, Verri, Borgospesso, Santo Spirito e San Pietro all’Orto), musei come il Poldi Pezzoli, le Gallerie d’Italia e il Museo Bagatti, che per una settimana hanno proposto visite guidate alle loro collezioni, seguite da assaggi offerti dalle cantine coinvolte.

Inoltre, di grande interesse ecco la “Casa  Vendemmia” a Palazzo  Clerici (importante sede, ben nota nelle settimane della moda, dove sono stati  ospitati appuntamenti di approfondimento e degustazione di vini, cui si sono aggiunti una analisi sensoriale di tartufi ed un’asta benefica battuta da Christe’s, che ha visto in vendita bottiglie eccezionali per annata e formato, vintage e da collezione offerte dalle cantine, un lotto di tartufi bianchi d’Alba e tre opere d’arte realizzate per Dynamo Art Factory (il ricavato è stato interamente devoluto a Dynamo Camp).

In più, a Palazzo Clerici si è tenuto l’interessante forum “Moda, vino e arte. Italia e Francia a confronto”. Con felice intuito, nel programma di valorizzazione della cultura enologica non sono mancati gli hotel 5 stelle legati alla zona Montenapoleone (fra cui  gli  Armani, Baglioni, Bulgari, Carlton, Excelsior Gallia, Principe di Savoia, Westin Palace) e, in contemporanea, molti ristoranti hanno proposto il menu “La Vendemmia”.

Fra le tante presentazioni ricordiamo che – in omaggio all’eccellenza italiana – oltre alla moda, il vino ha incontrato l’altissimo artigianato con Masi che, nella boutique milanese di Venini, ha presentato un decanter creato in esclusiva dalla celeberrima vetreria veneziana: dal design unico, in vetro soffiato, lavorato a mano e impreziosito da una goccia rossa che simboleggia il pregiato Amarone della Valpolicella. Sempre per l’eccezionalità ricordiamo Stella McCartney (ormai amatissima con la sua boutique in via S. Spirito e le sue tante iniziative) che ha invitato ad una degustazione…di champagne, allargando il tema “Italia e Francia a confronto”: confronto finito alla pari, dato che entrambi i Paesi hanno le loro eccezionalità.

Terminata la settimana milanese, ecco quindi alla terza edizione “La Vendemmia” a Roma, in una ulteriore kermesse che ha coinvolto cento boutique del centro storico: dalle vie Condotti, Borgognona, Bocca di Leone, Fontanella Borghese, alle piazze di Spagna e San Lorenzo in Lucina, cui si sono aggiunte le insegne del Terminal E all’aeroporto Leonardo da Vinci, a Fiumicino. Si è messa perfino a disposizione del pubblico un’App per orientarsi fra vari appuntamenti. A ciò, non dimentichiamolo, si è aggiunta – nuovissima – la “Vendemmia Young”, dedicata ai millenials con un party alla Casina Valadier!

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Maria-Vittoria Alfonsi Caruso

Nata a Brescia.Il suo primo articolo è per "Grazia" a 18 anni con un’intervista a Michelle Morgan. Ha collaborato con "Marie Claire" e "Mamme e Bimbi"; ha scritto per vari quotidiani, settimanali e im ... Vedi profilo completo

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