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L’amicizia in mostra

Lo storico dell’arte Ragghianti e lo scrittore e pittore Levi di nuovo assieme a Lucca

Foto:

La madre e la sorella, 1926, olio su tavola, 119 x 98 cm, Roma, Fondazione Carlo Levi,
ph. Riccardo Lodovici

Di C.G.

Dal 17 dicembre 2021 al 20 marzo 2022 la Fondazione Ragghianti a Lucca ospita la mostra Levi e Ragghianti. Un’amicizia fra pittura, politica e letteratura. Essa vuole testimoniare – attraverso opere d’arte, lettere, documenti, fotografie e filmati- la grande e sentita amicizia che legava Carlo Ludovico Ragghianti (Lucca, 1910 – Firenze, 1987) e il pittore, scrittore e uomo politico Carlo Levi (Torino, 1902 – Roma, 1975). A unirli è la politica (il loro rapporto si intensifica a Firenze durante l’occupazione nazista, attraverso la comune militanza politica nella Resistenza), ma anche l’interesse per l’arte contemporanea e per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale. Non sorprende dunque che sia stato Ragghianti a proporre la prima storicizzazione della figura di Carlo Levi nel 1948, pubblicando un “catalogo” che raccoglie tutti i dipinti realizzati dall’artista dal 1923 al 1947 e anche un suo testo intitolato “Paura della pittura”, tornato all’attenzione degli studiosi assieme alla riflessione (molto attuale) di Levi sulla crisi della società europea intitolata “Paura della libertà” (scritta nel 1939).

I due, inoltre, condividevano l’interesse per il cinema. Ricordiamo che Levi lavora come sceneggiatore e scenografo per alcuni film, disegna il manifesto di Accattone di Pier Paolo Pasolini, e dagli anni Cinquanta in poi, a Roma, diventa un ritrattista ambìto da molti personaggi del mondo del cinema, da Silvana Mangano ad Anna Magnani, da Franco Citti allo stesso Pasolini: tutti questi ritratti sono presenti nella mostra, insieme con quelli di Ragghianti e di loro comuni amici, come Eugenio Montale e Carlo Emilio Gadda.

L’esposizione – curata da Paolo Bolpagni, Daniela Fonti e Antonella Lavorgna e realizzata in collaborazione con la Fondazione Carlo Levi di Roma – raccoglie quasi cento opere di Carlo Levi, un consistente nucleo di lettere che i due si scambiarono tra il 1943 e il 1971, testi dattiloscritti di Ragghianti sull’amico, mentre una sezione della mostra è dedicata a Cristo si è fermato a Eboli, il romanzo più noto di Levi.

La mostra è stata ideata e organizzata in occasione del quarantennale della Fondazione Centro Studi Ragghianti.

Levi e Ragghianti. Un’amicizia fra pittura, politica e letteratura
17 dicembre 2021 – 20 marzo 2022
Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti
Complesso monumentale di San Micheletto – Via San Micheletto 3, Lucca
Informazioni: www.fondazioneragghianti.it, info@fondazioneragghianti.it, tel. 0583 4672056

Ritratto di Eugenio Montale, [1941], olio su tela, 61 x 50 cm, Roma, Fondazione Carlo Levi (comodato Spazio Novecento – Biblioteca Nazionale Centrale di Roma),
ph. Riccardo Lodovici
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