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Gastronomia

Le ciliegie

È proprio vero: “una tira l’altra”. Rosse, succose, dolci e fresche, le ciliegie sono il frutto estivo per eccellenza e costituiscono una grande tentazione per la gola, ma con tanti benefici per l’organismo: sono ricche di molte vitamine e sostanze minerali e hanno proprietà antiossidanti. Coltivate nel cuore delle Dolomiti, in un territorio montano d’alta quota, quelle della Val Venosta hanno un aroma unico e particolare. Vengono raccolte a mano con la massima delicatezza dai contadini della Valle, i quali attendono con pazienza che queste squisitezze naturali maturino al punto giusto, da metà luglio a metà agosto. A renderle speciali è il loro habitat naturale, la Val Venosta. Nello specifico, una zona di produzione di circa 30 ettari compresa tra gli 800 e i 1.300 metri di altitudine e coccolate da un clima secco e ventilato. Di colore rosso scuro, hanno una polpa soda e compatta e un invitante aspetto tondeggiante o cuoriforme. Sono dotate di un picciolo molto lungo. Sono croccanti fuori e molto succose all’interno. Le due principali varietà di ciliegie di montagna che crescono in Val Venosta sono Regina e Kordia. Le Regina presentano un calibro superiore alla media e un coloro rosso scuro – marrone. Le Kordia si riconoscono per la loro classica forma a cuore. Grazie all’altitudine della zona di produzione, le ciliegie di quest’area delle Dolomiti maturano un po’ più tardi, guadagnando un gusto ancora più intenso. È una tecnologia d’avanguardia quella utilizzata per la loro coltivazione. Come accade per la maggior parte della frutta fresca, anche le ciliegie venostane richiedono un raffreddamento immediato dopo la raccolta, in modo tale da mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche del prodotto. Per questo, in Valle, è stata adottata l’innovativa tecnologia Hydrocooler per refrigerare i frutti e far sì che la loro temperatura interna si abbassi a 3-4°C. In questa maniera, più compatta e soda, ogni ciliegia venostana arriva ad una macchina a raggi rossi che seleziona in automatico le qualità intrinseche, il colore e il calibro dei frutti, per poi proseguire verso l’imballaggio finale. Prelibate se consumate fresche, sono ottime anche cotte o utilizzate nella preparazione di dissetanti bevande e cocktail.

limonata alla ciliegia

LIMONATA ALLA CILIEGIA

(Ricetta de “Il Cucchiaio d’Argento”)

Tempo: 15 minuti, facile.

Ingredienti per 2 litri di limonata:

1,5 litri di acqua fredda non gassata

150 g di ciliegie

il succo di 3 limoni filtrato

3 cucchiai di zucchero semolato

ghiaccio a piacere

Preparazione

Denocciolate le ciliegie e raccoglietele in un contenitore dai bordi alti. Aggiungete lo zucchero e il succo di limone.

Frullate il tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema omogenea. In una caraffa versate l’acqua, unite il succo di ciliegia, il ghiaccio e mescolate

Versate nei bicchieri con ciliegie tagliate a metà e fettine di limone. Servite subito.

cherry pie

CHERRY PIE
(Ricetta di Ambra & Tea Scarsella – “Anagramma”)

Tempo: 120 minuti, difficoltà media.

Ingredienti

600 g farina

250 g burro

1 pizzico di sale

10-12 cucchiai di acqua

1 bacca di vaniglia

2 kg ciliegie Val Venosta

150 g zucchero integrale di canna

Tagliate il burro a tocchetti e mettetelo in una ciotola insieme alla farina. Lavorandolo tra le dita, sbriciolate il burro insieme alla farina fino ad ottenere un composto simile alla sabbia. Incidete la bacca di vaniglia e con un coltellino raschiate i semi dal suo interno e uniteli al composto. Versate l’acqua un po’ per volta, e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo. Dividete in due panetti e fate riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, lavate e denocciolate le ciliegie. Mettetele in un pentolino insieme allo zucchero e fate cuocere per 15 minuti. Mettetele a raffreddare in uno scolapasta per far perdere il liquido in eccesso.

Prendete un panetto, stendetelo con il matterello fino a raggiungere uno spessore di circa 3 mm. Tagliate 2/3 della sfoglia a strisce di 5 mm, il rimanente 1/3 a strisce di 1 cm. Con le strisce da 5 mm formate delle trecce. Una volta pronte, mettetele su un vassoio insieme alle strisce da 1 cm e fatele riposare in frigo mentre preparate la base della pie.

Prendete il secondo panetto, stendetelo con il matterello fino formare una sfoglia di spessore di circa 5 mm. Imburrate una teglia di diametro 24 cm, ricoprendo il fondo con un foglio di carta da forno sagomato. Trasferite la sfoglia nella teglia, facendola aderire bene sui bordi. Rifilate la sfoglia in eccesso.

Versate le ciliegie fredde sulla base, appiattite con un cucchiaio e decorate alternando una treccia con una striscia.

Infornate in forno preriscaldato (180° C ventilato) per 1h 20’/1h 30’. Fate raffreddare completamente prima di servire.

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