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L’integrazione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità della vista

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In Svizzera sono circa 320’000 le persone che vivono nel buio, parziale o totale. Ipovedenti e ciechi cercano di condurre una vita autonoma, anche grazie ai mezzi che sono messi loro a disposizione. Eppure con risultati non ancora pienamente soddisfacenti. Ad esempio, quando si tratta di garantire l’accesso alla formazione continua anche alle persone portatrici di disabilità visiva, rimangono serie “barriere”. Le ha messe in evidenza un recente workshop organizzato da Travail.Suisse Formation TSF (che ha stipulato una specifica convenzione con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione per il periodo 2017 – 2020).

Esistono anzitutto barriere digitali, nella forma di pagine web non usufruibili da persone con limitazioni visive (ma anche uditive, motorie o cognitive), che non permettono l’iscrizione al corso, l’accesso ai contenuti, la documentazione e la preparazione agli esami.

Ma non solo. A rappresentare una sfida per ciechi e persone ipovedenti sono anche testi redatti con caratteri troppo piccoli oppure colori eccessivamente forti. E poi di centrale importanza è l’adeguatezza delle strutture. C’è infatti l’esigenza di prevedere adeguati accessi e spazi nei servizi mensa e nella ristorazione, strutture tattili di supporto così come di indicatori di limiti e altri strumenti che permettano di utilizzare, ad esempio, il senso uditivo.

Infine è importante che le single strutture accertino le specifiche esigenze dei propri iscritti e le spieghino ‘a tutti’. “Ad esempio, quando un cane per ciechi deve essere presente, occorre spiegare ai corsisti che il cane è ben addestrato, ma che cionondimeno di tanto in tanto potrebbe pure …russare”, ha spiegato Hervé Richoz, giornalista presso la Schweizerischer Blinden- und Sehbehindertenverband (Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista), per un articolo redatto da Andrea Söldi, giornalista RP, “Garantire la formazione continua nonostante i problemi di vista”.


Travail.Suisse Formation (https://www.ts-formation.ch/it/) è un’organizzazione di formazione continua, rappresentata e attiva in tutte le regioni linguistiche della Svizzera. I membri di TSF sono l’Istituto di formazione dei lavoratori ARC, con i sindacati Syna, transfair, SCIV, SwissPersona e l’associazione mantello Travail.Suisse, il Centro di formazione professionale del sindacato OCST (CFP-OCST) e l’ENAIP Svizzera.

 

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