L'Orchestra Sinfonica CSI con John Neschling | Corriere dell'Italianità

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Note dalla Svizzera italiana

L’Orchestra Sinfonica CSI con John Neschling

La grande inaugurazione della nuova stagione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana si terrà il 16 novembre al LAC

Foto: Ritratto di John Neschling ©Lailson Santos

Sarà il maestro John Neschling a dirigere l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana nell’importante concerto di apertura della stagione. L’appuntamento è per mercoledì 16 novembre 2022 alle ore 20:30 nella Sala Teatro del LAC a Lugano, con un programma che rispecchia la poliedricità del direttore: il Chôros n°6 di Hector Villa- Lobos e la Sinfonia n°2 di Sergei Rachmaninoff.

Nella presentazione del concerto, Massimo Zicari, Deputy Coordinator Research & Development della Scuola universitaria di Musica, descrive così le due opere.
Il Chôros n°6 composto probabilmente intorno al 1926, fu eseguito nel 1942 a Rio de Janeiro: all’ascolto si presenta come una caleidoscopica commistione di frammenti distintamente riconoscibili. Il primo di questi frammenti, un solo di flauto è, forse programmaticamente, una citazione da Lundu Caracteristico di Joaquim Antonio da Silva Callado, un brano scritto nel 1873 sulle movenze di una danza di origine angolana (lundu) introdotta nei salotti brasiliani e portoghesi alla fine dell’Ottocento. Villa-Lobos mostra la sua eclettica versatilità attraverso commistioni popolari e colte e prestando particolare attenzione alla musica francese del Novecento fauve. Come egli stesso ebbe a dire, il clima, i colori, la luce, i suoni e i profumi dell’entroterra brasiliano sono serviti da ispirazione per i motivi di questo lavoro, che non vuole essere tuttavia descrittivo.

Nella Sinfonia n°2 in Mi minore, op. 27 Rachmaninoff paga il suo rispettoso tributo alla tradizione, come suggerisce la dedica a Sergei Taneyev, suo insegnante, e a sua volta allievo di Pëtr Il’ič Čajkovskij al conservatorio di Mosca. I suoi lunghi quattro movimenti raccolgono l’eredità tardo romantica del sinfonismo di matrice tedesca piegandone i modelli formali alla sensibilità russa e prestando orecchio all’irrinunciabile lascito di Čajkovskij.

Orchestra Sinfonica CSI diretta da John Neschling (2012) ©Conservatorio della Svizzera italiana

«È interessante notare quanto sia cresciuto il Conservatorio negli ultimi anni, si è molto sviluppato e ingrandito. Generalmente, le orchestre dei conservatori sono composte da giovani entusiasti e a me piace molto lavorare con loro, perché i giovani musicisti che si affacciano alla carriera musicale si aspettano le cose più belle dalla musica e questo è formidabile», ha affermato John Neschling sulle pagine del CSI Magazine.

«Questo programma è molto contrastante e mi piace moltissimo. È composto da una parte brasiliana e da una parte europea. Villa-Lobos è un genio della musica del XX secolo e il suo Chôros n°6 è uno dei suoi brani più gradevoli e impegnativi. Il chôros è un insieme di piccoli chôrinhos – una forma brasiliana di musica da camera che si suona negli spazi pubblici, all’aperto – senza alcuna ristrettezza formale. Il numero 6 è uno dei più liberi, più belli, più popolari. La Seconda Sinfonia di Rachmaninoff è enorme, difficilissima. Si tratta di una sinfonia romanticoclassica che presenta tutte le caratteristiche di una grande sinfonia, superando tuttavia il romanticismo esacerbato. La apprezzo perché può essere assorbita senza grandi sforzi mentali. Questo programma dimostra la mia fiducia negli studenti del Conservatorio, perché avremo bisogno di altissima finezza tecnica e grande preparazione. Il concerto avrà momenti straordinari e grande colore orchestrale: il pubblico in sala non dovrà provare venerazione, ma l’amicizia, con la musica!», ha concluso.

La Stagione Sinfonica 2022/23 del Conservatorio della Svizzera italiana è composta da quattro concerti diretti da grandi protagonisti della scena musicale internazionale:

John Neschling (LAC, Lugano, 16 novembre 2022)

Francesco Angelico (LAC, Lugano, 6 febbraio 2023)

Luca Pianca (Chiesa del Collegio Papio, Ascona, 31 marzo 2023)
con la partecipazione del Coro di voci bianche Clairière

Alessio Allegrini (Chiesa del Collegio Papio, Ascona, 1 luglio 2023)

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