Pensioni e lavoro svolti in vari Stati | Corriere dell'Italianità

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INAS Lavoro e previdenza

Pensioni e lavoro svolti in vari Stati

di Valeria Angrisani, Responsabile Inas Svizzera Romanda

Compio 65 anni nel mese di gennaio 2022. Il mese successivo (febbraio) riceverò automaticamente la mia rendita di vecchiaia? Inoltre, ho lavorato in diversi Stati (Francia, Germania ed Italia), ma per brevi periodi: quale paese verserà la mia rendita di vecchiaia?

                                                                                                                                     Antonio S., Aigle

Signor Antonio,

in risposta alla prima domanda, nel mese di marzo se non presenta la richiesta di rendita di vecchiaia non riceverà automaticamente la decisione. ”Nessuna prestazione senza richiesta”. Chi desidera riscuotere la sua rendita di vecchiaia, deve inoltrarne regolare domanda di pensione. Il tempo ideale per presentare la domanda è tre mesi prima del raggiungimento dell’età di pensionamento. Nel suo caso quindi, Le conviene affrettarsi nell’adempiere quanto dovuto.

Senza richiesta scritta infatti, le casse di compensazione non possono calcolare e versare alcuna prestazione  perché devono verificare:

•             l’indirizzo dei loro assicurati,

•             lo stato civile se variato,

•             se si vuole percepire la rendita  anticipata o posticiparla, 

•             le modalità di pagamento

Per quanto riguarda la seconda domanda invece, avendo lavorato in più Stati riceverà, raggiunto il diritto alla pensione, una rendita parziale da ciascuno dei Paesi in cui ha lavorato. Condizione necessaria: deve essere stato compiuto un periodo minimo d’assicurazione in ogni singolo Stato che, secondo gli accordi bilaterali tra Svizzera ed Unione Europea, corrisponde a 52 settimane (un anno). Per il calcolo definitivo della pensione ai fini del diritto, saranno presi in considerazione “figurativamente” tutti i periodi d’assicurazione effettuati nei vari Stati. Tale conteggio prende il nome di totalizzazione in regime internazionale e non comporta il trasferimento dei contributi da uno Stato all’altro, ma consente ai soli fini dell’accertamento del diritto alla pensione, la somma dei contributi maturati nei vari Paesi convenzionati dove l’interessato ha lavorato. Gli importi delle pensioni invece, saranno calcolati sull’effettiva attività lavorativa svolta. Ogni Stato inoltre, ha le sue normative previdenziali.

Per maggiori informazioni può contattare i nostri uffici in modo da poter controllare la sua situazione pensionistica e procedere, gratuitamente, all’inoltro delle varie domande di pensione.

Nell’attesa di vederla personalmente, cordiali saluti.

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