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Quali saranno i trend gastronomici del 2020?

Oggi vi voglio parlare delle tendenze gastronomiche in giro per il mondo. Come ogni anno, ci sono tanti articoli, studi e ricerche che per l’inizio dell’anno pubblicano le tendenze che saranno di voga quest’anno. Ho pensato di condividerle con voi.

Partiamo subito con una tendenza globale che ha già popolato nel 2019 ma che sembrerebbe persistere, cioè l’Agricoltura rigenerativa che è semplicemente un principio agronomico, economico ed ecologico che massimizza le risorse che già esistono in un territorio o un’azienda agricola abbassando i costi di produzione e rispettando le fasi e i cicli biogeochimici.

La cucina dell’Africa occidentale è un’altra tendenza che ci accompagnerà quest’anno. Vedremo dunque antichi cereali che popoleranno scaffali dei negozi, come il Fonio, diversi tipi di miglio, il Tamarindo e “Superfood” come la Moringa, pianta spesso usata negli integratori alimentari proprio per le sue qualità salutari.

Nel 2020 si parla anche di nuove tipologie di farine: abbiamo già incontrato farine di cocco, di mandorla e di riso, ma avete mai sentito parlare della farina di banane? Sembrerebbe che quest’anno ci saranno farine di frutta e verdure di tutti i tipi e colori. Facciamoci stupire.

La soia, una proteina a base di piante verrà sostituita da semi di Cannabis, avocado e fagioli Mung per accogliere le richieste di diete con sempre meno carne. Inoltre sempre più compagnie alimentari si spingono nel produrre carne come Burger ma fatti con almeno 25% di prodotti come funghi, e altre piante.

Invece, per gli amanti della pasticceria, ci sono sempre meno zuccheri semplici, miele e dolcificanti saranno sostituiti da riduzioni di sciroppi fatti da frutta come cocco, patata dolce, datteri e melograno.

Ma anche le diete dei nostri piccoli consumatori stanno cambiando, infatti molte ditte alimentari e anche mense scolastiche si stanno impegnando a proporre cibi sempre più salutari e diversi. Piatti come pasta di diversi grani, pezzettini di pollo organici, e pesce cucinato in maniera più semplice ad esempio senza panatura.

Ed infine gli scaffali dei grandi magazzini si svuoteranno per far più spazio ai banchi frigo per offrire “snack” sempre più variegati e salutari. Ad esempio, uova bollite con diverse salse, zuppe bevibili e verdure sottaceto.

Una chicca anche per i nostri amici vegani, in passato ci sono stati tanti tentativi di sostituire la carne, ma adesso l’asticella si alza e ci sono alcune aziende che si stanno concentrando per proporre un formaggio vegano. Infatti, negli scaffali si possono già vedere prodotti come il Camamvert, la Vicotta e diversi tipi di mozzarella e altri formaggi vegani con le erbe.

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Giulia Bernasconi

Nata a Medellin, Colombia e cresciuta a Lugano in Svizzera. Laureata con un Bachelor in “Hospitality & Tourism” Management a Glion ed un Master in Brands Management a Londra dopo aver lavorato in ... Vedi profilo completo

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