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Lavoro e previdenza

Successione ereditaria

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Di Valeria Angrisani, 
Responsabile Inas Cisl Lausanne

La dichiarazione di successione va sempre presentata quando l’eredità include beni immobili o diritti reali immobiliari. Dal momento del decesso gli eredi hanno un anno di tempo per presentare la dichiarazione di successione ed entro 30 giorni dalla presentazione, andrà effettuata la voltura degli immobili indicati in successione.

I documenti necessari alla domanda di successione sono i seguenti:

  • Certificato di morte
  • Codici fiscali del defunto e degli eredi.
  • Attestazioni di residenza del defunto e degli eredi.
  • Eventuale testamento.
  • Atti di acquisto terreni e fabbricati.
  • Atti di donazione stipulati in vita dal de cuius e atti di vendita stipulati negli ultimi sei mesi di vita.
  • Successioni precedenti.
  • Certificati o visure catastali.
  • Documentazione riguardante eventuali variazioni dei fabbricati.
  • Per i terreni: certificato di destinazione urbanistica da richiedere all’ufficio tecnico del comune di 
appartenenza.
  • Per conti correnti bancari o postali: dichiarazione della banca o della posta del saldo e interessi alla 
data del decesso.
  • Per azioni o titoli: certificazione della banca.
  • Dichiarazione di altre somme maturate e non riscosse.
  • Fattura spese funebri.
  • Spese mediche sostenute negli ultimi sei mesi di vita.
  • Mutui ipotecari: certificato bancario relativo al debito alla data del decesso e contratto stipula mutuo.

L’eredità si devolve per legge o per testamento e in assenza del testamento, l’eredità sarà distribuita secondo il principio della successione legittima. Il coniuge concorre a pieno diritto nell’eredità ed ha la totalità dei beni solo in mancanza di figli, ascendenti, fratelli e sorelle; in caso contrario, concorre con gli altri eredi legittimi secondo le quote stabilite dalla legge. Il coniuge separato senza addebito, gode dei medesimi diritti del coniuge non separato. Nel caso in cui con corrono all’eredità la madre e più figli, il patrimonio sarà diviso per 1/3 al coniuge e 2/3 ai figli.

Lo status di figlio legittimo è acquistato direttamente anche dal figlio adottato in forza della c.d. adozione legittimante: egli, dunque, non è semplicemente equiparato ad un figlio legittimo, ma risulta tale a tutti gli effetti. Nel caso in cui il defunto aveva già predisposto un testamento le modalità saranno diverse.

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni o aiutarvi nella presentazione della domanda di successione tramite gli uffici CAF CISL.

 

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