Supplemento di pensione

Buongiorno,
mi chiamo Maria, ho 73 anni e mi rivolgo a voi per un consulto. Ho deciso di trasferirmi a Goldach, sul lago di Costanza, per stare vicina a mia figlia. Da anni beneficio di una pensione di vecchiaia italiana (anche se ho continuato a lavorare fino all’inizio di quest’anno). Mi accorgo che il costo della vita in Svizzera è molto alto ed ho pensato di scrivervi per un consulto su eventuali dispositivi ai quali potrei avere diritto.
Un cordiale saluto

Buongiorno signora Maria,
grazie innanzitutto per il Suo messaggio. Siamo molto lieti d’informarla che abbiamo un ufficio poco distante dalla cittadina dove vive (o andrà a vivere), precisamente a San Gallo. Le consigliamo di prendere un appuntamento al più presto per un’accurata valutazione della Sua posizione. Infatti, prima ancora di pensare a dispositivi previsti dalla normativa svizzera, da quello che ci scrive sembrerebbe che possa avere diritto a un supplemento di pensione italiana.
Le spiego a grandi linee come funziona.

Il Supplemento di pensione è un incremento dell’importo della pensione, previsto per quei pensionati che hanno continuato a lavorare, e quindi a versare contributi all’INPS, dopo la data del pensionamento. Viene calcolato col sistema contributivo, in base ai contributi effettivamente versati dopo la data del pensionamento. L’aumento decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda e non è pertanto previsto un ricalcolo dalla decorrenza originaria della pensione.

Si applica in particolare ai titolari di pensione erogata dall’INPS per contribuzione all’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria per lavoratori dipendenti ed autonomi), alla Gestione Separata, o all’ex ENPALS (la cassa dei lavoratori dello spettacolo e dello sport). Il supplemento di pensione è concesso, su domanda, di norma trascorsi almeno cinque anni dalla decorrenza della pensione o dal precedente supplemento.

L’interessato ha, inoltre, la facoltà di richiedere per una sola volta nella vita la liquidazione del supplemento – sia esso il primo che uno dei successivi – quando siano trascorsi anche soltanto due anni dalla decorrenza della pensione o dal precedente supplemento; in tal caso però è richiesta la condizione del compimento dell’età prevista per il pensionamento di vecchiaia.


Se, come le consigliamo, prenderà un appuntamento col nostro operatore a San Gallo, potremo valutare meglio la sua situazione e, appurati i requisiti, inoltrare la domanda telematica all’INPS.

Durante la consulenza approfondiremo la conoscenza della Sua situazione e potremo darle ulteriori informazioni anche riguardo anche ad eventuali benefici ed esenzioni rispetto alla normativa Svizzera.
Nell’attesa del piacere di conoscerla,
Le inviamo cordiali saluti

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