Svizzera e Italia unite nell’arte. Il sogno di Mario Botta ed Enzo Cucchi al Locarno Film Festival 2023

La versione restaurata di «TAMARO. Pietre e angeli. Mario Botta Enzo Cucchi», documentario realizzato nel 1998 dal cineasta Villi Hermann, sarà proiettato in anteprima mondiale il 7 agosto

Foto: Abside di Santa Maria degli Angeli (Monte Tamaro) affrescata da Enzo Cucchi ©Villi Hermann

L’incontro artistico tra lo svizzero Mario Botta e il marchigiano Enzo Cucchi, tra l’uomo delle montagne e l’uomo del mare, nel 1998 è diventato un documentario intitolato «TAMARO. Pietre e angeli. Mario Botta Enzo Cucchi». A realizzarlo è stato il cineasta Villi Hermann che racconta, per l’appunto, l’incontro di due artisti di provenienza geografica diversa, ma culturalmente e spiritualmente vicini, con un sogno in comune: costruire e affrescare una chiesa, in Ticino sul Monte Tamaro a 1600 metri di altitudine.

Grazie alla loro collaborazione, che si è svolta fra il 1992 e il 1994, Cucchi ha realizzato le decorazioni interne e l’altare maggiore della chiesa progettata da Botta.

Il film, girato in pellicola 16mm, è stato restaurato in digitale 2K e sarà proiettato in anteprima mondiale nella sua nuova versione al Festival di Locarno, lunedì 7 agosto 2023, alle ore 17:30 al Rialto 1 di Locarno-Muralto.
A presentarlo sarà proprio Hermann assieme all’architetto Mario Botta, a Felix Rauh della fondazione MEMORIAV e a Patrick Lindenmaier del laboratorio di restauro Andromeda.

Il documentario, selezionato dal 76esimo Locarno Film Festival per la sezione Histoire(s) du cinéma: Heritage online, è stato restaurato grazie al contributo di MEMORIAV (Berna), Dipartimento dell’educazione cultura e sport (Repubblica e Cantone Ticino), Ticino Film Commission, Succès Passage Antenne, Fondazione Egidio e Mariangela Cattaneo, Fondazione Dr. Hans Dietler/Kottmann.

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