Un mondo green si costruisce ogni giorno, persino in vacanza. E anche i prezzi sono sostenibili! L’idea di una giovane imprenditrice

Avete mai pensato di spostarvi in e-bike, a piedi e in barca lungo i colli Euganei alla scoperta di luoghi poco noti ma molto suggestivi, vini sublimi e specialità naturali, antichi castelli, ville, preziosi fanghi termali e canali navigabili?

di Rita Cosentino

Foto: ©Viaggiare curiosi tour operator

Dopo secoli in cui il nostro Pianeta è stato sfruttato fino a impoverire i sistemi naturali da cui traiamo le risorse per vivere bene, (ri)costruire un mondo sostenibile ed equo non è un gioco da ragazzi. Ci vogliono costanza e una visione a 360 gradi. E, quindi, perché non contribuire alla causa anche in vacanza? Sarà piacevole scoprire che, in realtà, i momenti di svago “sostenibili”, possono risultare più vivaci, immersivi e “leggeri”, visto e considerato che rispettano l’ambiente.

UN LATO MOLTO PIACEVOLE DELLA SOSTENIBILITÀ

L’Italia, Paese “baciato” dalla natura, mostra alcuni esempi davvero notevoli.  In Veneto, sui Colli Euganei, gruppo di colline di origine vulcanica in provincia di Padova, abbiamo incontrato Carmen Gurinov, una giovane e volitiva manager che, con una laurea in Geografia nel cassetto, ha deciso di valorizzare la terra che l’ha accolta a braccia aperte quando nemmeno ventenne è arrivata in Italia dalla Romania. È lei la mente ed è il caso di dire il “vulcano” di Viaggiare Curiosi, agenzia di turismo sostenibile con sede a Montegrotto Terme, che propone tour immersi nella natura e nell’arte rigorosamente a piedi, lungo i sentieri campestri, in bici, grazie alle lunghissime piste ciclabili, oppure in battello.

La sostenibilità è la prima e irrinunciabile pietra del progetto di Carmen che da tanti anni porta alla scoperta di acque termali, cantine, castelli, giardini e canali, tutti i viaggiatori dotati di grande curiosità ma anche di responsabilità nei confronti del pianeta che ci ospita.

Bike tour ©Viaggiare curiosi tour operator

Ma entriamo nel dettaglio della sua idea. “Non organizziamo tour per sportivi. Con noi in bici girano pure bambini e chi non sale in bicicletta da una vita”, ci racconta la Gurinov, che propone esperienze per tutte le età, tutti i gusti, tutte le tasche.

Si spazia dal tour di tre giorni per famiglie a quello in giornata con pranzo in cantina. Si può scegliere di vivere l’esperienza accompagnati da una guida o da soli, di vivere le terme o di fare un giro per le ville e i castelli della zona o di fare un’esperienza enogastronomica o, perché no, di combinare assieme le varie proposte. Esistono anche percorsi pensati appositamente quando ci sono bambini piccoli, proposte ad hoc per l’addio al nubilato e al celibato, come l’offerta di festeggiare un compleanno in barca a remi.

In tutti i casi si tratta di una vacanza “lenta” e appassionante, alla scoperta dei tesori dei luoghi circostanti; e i due termini non sono per niente in antitesi: provare per credere.

Viaggiare Curiosi è una start-up nata 5 anni fa da un progetto del C.I.S.E.T. (Centro internazionale di Studi sull’Economia del Turismo), e, come spiega Carmen, “è un progetto che vuole sostenere il turismo locale, perché ne beneficino proprio tutti, anche l’economia e i residenti”.

Tanto per cominciare l’agenzia, che si trova a Montegrotto Terme, ha il suo Bike- Point presso il suo partner GALZIGNANO RESORT SPA & GOLF (www.galzignano.it). La struttura, circondata dal Parco Regionale Dei Colli Euganei, è composta da tre hotel a 4 stelle per un totale di 302 camere, e offre uno dei più vasti centri termali d’Europa con acque a 37° naturali, un centro benessere, una Medical Spa e un campo da golf 9 buche.

Qui è possibile effettuare le cure termali con un fango speciale, che è una vera e propria risorsa “viva” e rappresenta il tesoro di Galzignano Terme.

UN FANGO CONTRO LE INFIAMMAZIONI

L’ unicità del fango euganeo è dovuta alla particolare conformazione del territorio, che gli ha permesso di ottenere il brevetto europeo di efficacia terapeutica antiinfiammatoria, come certificato dalla dottoressa Nicoletta La Rocca, Professore Associato di Fisiologia Vegetale del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, responsabile Scientifico del Progetto di Ricerca iniziato nel 2017 sulla caratterizzazione del microbiota del fango presente sul territorio.

Castello del Catajo

Parliamo di un fango maturo. A essere terapeutici sono in particolare i “cianobatteri” che si formano durante la maturazione del fango: il processo di “maturazione”, necessario per ottimizzare le caratteristiche terapeutiche, consiste nel lasciar “riposare” l’argilla vergine in apposite vasche a contatto con acqua termale corrente per un periodo di circa 60 giorni, come spiega Fabrizio Caldara, Direttore e Responsabile delle Ricerche Centro Studi Termali Pietro d’Abano.

I benefici: la fangobalneoterapia è indicata nella cura e prevenzione delle malattie reumatiche e artritiche. Un ciclo di fanghi è ideale contro i dolori alle articolazioni, nei postumi di fratture, distorsioni e lussazioni e contro le malattie reumatiche. Inoltre, il fango ha un’azione miorilassante, aiutando pure la mente a ritrovare equilibrio. Infine, le inalazioni e gli aerosol con l’Acqua Termale sono indicate per curare e prevenire le patologie delle vie respiratorie e i malesseri stagionali.

VILLE E CASTELLI NELLA NATURA FELICE

Villa Selvatico


I Colli Euganei ci accolgono anche con la magnificenza di costruzioni antiche immerse nella natura felice di questi luoghi. Imponente e quasi fiabesco è il Castello del Catajo che, con le sue 350 stanze affrescate (si tratta di uno dei più importanti cicli di affreschi del Rinascimento veneto, realizzato da Giovanni Battista Zelotti) e il suo “Giardino delle Delizie”, viene considerato una vera reggia. E mostra ancora quasi intatta la stratificazione dei suoi 5 secoli di storia (info e prenotazioni: www.castellodelcatajo.it).
Situata nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei, nel comune di Battaglia Terme, la seicentesca Villa Selvatico – di ispirazione palladiana- è caratterizzata dalla presenza di alberi secolari e 5 laghetti d’acqua sulfurea, custoditi nel giardino termale progettato nell’800 dal paesaggista Giuseppe Jappelli. Qui vive anche un delizioso cigno australiano di colore nero, chiamato Lea. Dopo la morte del suo amato compagno non ha voluto più nessuno accanto e passeggia per il suo lago da sola, maestosa come una regina. (www.villaselvaticoterme.it)

Il giardino monumentale di Valsanzibio, costruito nel XVII secolo, è una continua sorpresa. Pensato come voto oltre 350 anni fa per vincere la peste del 1630/31, è ricco di fontane, alberi secolari e scherzi d’acqua. Vi si ammirano uno dei più importanti labirinti storici del mondo, il monumento al Tempo, l’isola dei conigli – dove questi animaletti vivono liberi e spensierati- e tanto altro (www.valsanzibiogiardino.it).

TURISMO FLUVIALE

navigazione sul canale ©Viaggiare curiosi tour operator

A Battaglia Terme c’è il Circolo remiero El Bisato, associazione sportiva di volontari che insegnano la voga alla veneta. Viaggiare Curiosi ha coinvolto anche loro, proponendo escursioni in barca a remi seguendo i canali e i fiumi veneti. Compresa nel pacchetto la chiacchierata con i barcaioli, per comprendere meglio le tradizioni locali. Per chi vuole approfondire vale la pena una visita al Museo della navigazione fluviale, unico museo nel suo genere in Italia.

PRODOTTI MOLTO TIPICI E VINI VULCANICI

Grazie al turismo lento c’è il tempo per scoprire o (riscoprire) la giuggiola (famoso il detto “andare in brodo di giuggiole” ovvero “essere particolarmente contenti”). Non solo c’è chi in zona ha ancora la pazienza e la sapienza di raccogliere questo frutto deliziosamente croccante – simile all’oliva nella forma ma dal sapore acidulo che ricorda la mela-, ma c’è anche chi ha creato una versione originale di spritz che la vede protagonista (www.lenotecadiarqua.it, a 50 metri dalla casa di Francesco Petrarca), battezzato per l’appunto Spritz Euganeo.
Ingredienti: 1 fettina di arancia; 1 giuggiola sotto grappa su stecchino, Fiori d’arancio SpumanteDocg Colli Euganei.


Bellissima esperienza è anche quella della visita con degustazione dell’olio extravergine di oliva presso i frantoi locali. Vale sicuramente la pena andare alla scoperta delle cantine locali assaggiando i loro pregiati vini D.o.c.g. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), prodotti dai suoli vulcanici e ricchi in minerali.

Si distingue il Serprino Colli Euganei Doc, vino tipico della zona, delicatamente frizzante dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, ideale per aperitivi e piatti di pesce.

Tra le cantine segnaliamo VINI LOREGGIAN (www.viniloreggian.it; info@viniloreggian.it), dove non solo vengono prodotti e venduti vini tipici dei Colli Euganei sfusi e in bottiglia, ma si organizzano anche visite guidate e degustazioni. Si trova ad Arquà Petrarca, bellissimo borgo dove trascorse gli ultimi anni della sua vita l’illustre poeta Francesco Petrarca.

Ai piedi del Castello del Catajo c’è AZIENDA AGRICOLA SALVAN – VIGNE DEL PIGOZZO (www.salvan.it) dove nascono i vini generosi del “Pigozzo” e dove si propongono degustazioni e visite alle cantine e ai vigneti.

Vigneti sui Colli Euganei
Castello del Catajo, un salone
Villa Selvatico, la scalinata di 144 gradini che conduce alla terrazza romantica
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