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Voglio andare a vivere in… una metropoli

Zurigo (foto) e Ginevra prime scelte in Europa, ma c’è (sempre) da migliorare

Di Romeo Ricci

Ogni anno, puntualmente, arriva il Global Liveability Index, l’annuale rapporto redatto dall’Economist Intelligence Unit (business unit del gruppo Economist Group) che stila la classifica delle 140 metropoli con il più alto indice di vivibilità in tutto il mondo. Gli esperti considerano più di 30 indicatori distribuiti in cinque categorie: stabilità, assistenza sanitaria, cultura e ambiente, infrastrutture e educazione. Ovviamente la pandemia e la relativa gestione hanno influito in modo netto su questa graduatoria, che premia Australia e Nuova Zelanda (balzata in prima posizione), paesi in cui i più severi controlli alle frontiere hanno permesso di monitorare con più calma la crisi sanitaria. L’Europa paga le conseguenze di aver subito uno stress sanitario maggiore, basti pensare che Vienna, capitale dell’Austria, slitta dalla prima posizione (mantenuta per due anni) alla dodicesima essenzialmente per colpa di una incerta gestione della seconda ondata di Covid-19. Anche la Germania ha visto perdere notevoli posizioni a città quali Francoforte, Amburgo e Düsseldorf, che di fatto sono quelle che hanno perso rispetto agli scorsi anni il maggior numero di punti in assoluto. Una tendenza al ribasso che interessa un po’ tutta l’Europa e che, per ammissione esplicita degli studiosi, “può essere attribuito all’elevato stress sulle risorse sanitarie durante la seconda ondata di pandemia”.

Roma
lago di Ginevra

A restare nei primi dieci posti sono solo Zurigo (al settimo) e Ginevra (all’ottavo). L’Italia è presente con Roma, al cinquantasettesimo gradino. Delineato il quadro generale, la città dove si vive meglio è Aukland (ad autunno 2020 era soltanto
al sesto posto) in Nuova Zelanda, quella che è riuscita a combattere meglio e più velocemente il Coronavirus. La peggiore è Damasco, in Siria.

È interessante integrare questi risultati con quelli della classifica delle cento migliori città dove trovare lavoro, realizzata da HousingAnywhere, la più grande piattaforma di alloggi al mondo per studenti internazionali e giovani professionisti con oltre cinque milioni di utenti in oltre sessanta paesi. Sei i parametri presi in considerazione: la disponibilità di lavoro (avvalendosi anche dei dati di Linkedin), gli stipendi medi (calcolo effettuato sulla base dello stipendio netto mensile medio), il costo della vita (ricavato dalla stima dei prezzi dei beni di consumo e dell’affitto mensile), l’importanza e la qualità delle startup, la qualità della vita in generale (sicurezza, tutela di salute e ambiente) e l’apertura mentale degli abitanti (tenendo conto anche di come accolgono gli espatriati, della parità di genere).

Al top della classifica, quindi tra le prime venti, svettano Monaco in Germania, al primo posto, San Francisco negli Stati Uniti al secondo e Zurigo (Svizzera) al terzo. Londra è quinta, Parigi diciannovesima. Per l’Italia Milano è la prima città italiana in classifica, in sessantesima posizione, seguita da Roma in ottantasettesima posizione.

Milano

Volendo integrare tutte queste informazioni con alcuni dati condivisi dal Lab24 del Sole 24 Ore e relativi alla qualità della vita delle sole città italiane nell’anno della pandemia, Milano si è classificata al terzo posto per “affari e lavoro”, mentre Roma è all’ottava posizione e Bologna è la migliore città italiana per qualità della vita.

Ovviamente le classifiche vanno prese per quello che sono: una serie di dati precisi e “trattati” con cura e meticolosità scientifica, organizzati secondo categorie che non riescono a cogliere tutte le sfaccettature della vita e con tutti i limiti di una media matematica (detto in parole povere, se per esempio una città ha il massimo di voti in una categoria, resta alta in classifica anche se in un’altra si ha un punteggio basso). Ciò non significa che queste “hit-parade” non servano a nulla, anzi possono essere un valido input per migliorare quegli aspetti che ogni comunità attenta al proprio benessere sa individuare.

LA CLASSIFICA 2021 DELLE CITTA’ PIU’ VIVIBILI

1) Auckland (Nuova Zelanda)

2) Osaka (Giappone)

3) Adelaide (Australia)

4) Wellington (Nuova Zelanda)

5) Tokyo (Giappone)

6) Perth (Australia)

7) Zurigo (Svizzera)

8) Ginevra (Svizzera)

9) Melbourne (Australia)

10) Brisbane (Australia)

Monaco

LA CLASSIFICA 2021 DELLE CITTA’ MIGLIORI PER TROVARE LAVORO

1) Monaco (Germania)

2) San Francisco (Stati Uniti)

3) Zurigo (Svizzera)

4) Boston (Stati Uniti)

5) Londra (Regno Unito)

6) Berlino (Germania)

7) Francoforte (Germania)

8) Toronto (Canada)

9) Seattle (Stati Uniti)

10) Copenaghen (Danimarca)

11) Amsterdam (Paesi Bassi)

12) Montreal (Canada)

13) Sídney (Australia)

14) Los Angeles (Stati Uniti)

15) Vancouver (Canada)

16) Melbourne (Australia)

17) Mosca (Russia)

18) Colonia (Germania)

19) Parigi (Francia)

20) Stuttgart (Germania)

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