Yoga in gravidanza: il progetto / gioco di Valentina Maggetti | Corriere dell'Italianità

Scrivi la parola o il termine da trovare

Sport e tempo libero

Yoga in gravidanza: il progetto / gioco di Valentina Maggetti

Condividi

Abbiamo conosciuto Valentina Maggetti, creatrice e autrice del progetto “40 Settimane” una scatola / libro che contiene un manuale e una serie di Asana per lo Yoga in gravidanza. Una creazione totalmente autoprodotta.

Si chiama “40 settimane” il progetto realizzato da Valentina Maggetti, insegnante di Yoga e mamma di Milano. Attraverso le illustrazioni e la dimensione ludica del box gioco, Valentina si è data molto da fare per realizzare autonomamente questa bella idea che coinvolge soprattutto le donne in gravidanza desiderose di beneficiare dello Yoga.
Scritto e disegnato tutto da Valentina, il box / libro si articola attraverso carte di Asana illustrate e un manuale che spiega il corretto uso e la scelta migliore da provare in quelle 40 settimane che separano la mamma dalla nascita del bimbo. Siamo andati a trovare Valentina nel suo studio e le abbiamo fatto qualche domanda in merito.

Ciao Valentina, grazie del tuo tempo.
Ci puoi raccontare un po’ della tua storia legata allo yoga e come è nato il tuo progetto di 40 Settimane?

Con lo Yoga non è stato amore a prima vista. Ho iniziato nel periodo dell’università, complici un vecchio libro di Andrè Van Lysebeth (Imparo lo Yoga ndr) trovato nella libreria di mia nonna, e una giovane insegnante un po’ svampita, che una volta a settimana veniva a casa nostra, proponendoci canti incomprensibili e respirazioni a cui ancora non sapevo dare una collocazione. Poi lei partì per l’India e la mia esperienza venne momentaneamente accantonata. Ripresi poco tempo dopo, quando finalmente conobbi l’insegnante che sarebbe poi divenuto il mio maestro. Rino Siniscalchi. Con lui compresi quanto la pratica Yoga fosse semplice e complessa al tempo stesso, un gioiello che si adattava perfettamente al nostro corpo, senza generare sforzo, ma piuttosto lasciandone emergere tutta l’intima bellezza. Ho iniziato a percepire lo Yoga come una possibilità di esplorazione e conoscenza profonda di sé.  La mia pratica si è approfondita a tal punto da decidere di diventare a mia volta insegnante. La prima gravidanza è arrivata quasi subito, e mi ha permesso di sperimentare quanto lo Yoga si adattasse benissimo alle esigenze di un corpo in cambiamento.  Asana (posizioni), Pranayama (controllo del respiro), Mudra (gesti delle mani) e Meditazione sono così diventati alleati preziosi per tutta la durata della gestazione, aiutandomi ad accettare le modificazioni in atto, e ad arrivare al momento del parto in piena consapevolezza. Ho sperimentato in prima persona come, solo concedendosi del tempo per ascoltare se stesse e il proprio bambino, si può affrontare serenamente il nuovo status, e diventare, essere “madri”.

Questo, va da sé, è valso anche per la seconda gravidanza, e da lì è partito lo slancio che mi ha portato a diventare anche Insegnante di Yoga per la Gravidanza e il Post-parto.

Il progetto “40 Settimane, ovvero come affrontare la gravidanza con l’aiuto dello Yoga!” è nato proprio durante i miei corsi per gestanti. Capita sempre che le ragazze mi chiedano dei suggerimenti per proseguire la pratica a casa, e così mi sono sempre adoperata per fornire loro spunti, letture, piccole sequenze che potessero facilmente riprodurre anche da sole. Da lì a pensare a delle vere e proprie illustrazioni, con testi più dettagliati, il passo è stato breve.

Il box è stato creato e ideato interamente da te che ti sei occupata sia dei testi che delle illustrazioni per le carte degli Asana. Come hai lavorato sui disegni, sulla scelta dei colori e sulla rappresentazione grafica delle posizioni?

La “gestazione” del box è stata più lunga.  Volevo che rispondesse alle richieste delle mie allieve, quindi che fosse di semplice e immediata fruizione, così da poter essere utilizzato anche in autonomia. Volevo che fosse colorato, che trasmettesse la gioia che si prova nel fare pratica insieme alla propria creatura che si muove nel ventre.  Volevo che non fosse un manuale, ma un oggetto che potesse accompagnare la donna durante la gravidanza, con un carattere unico e “giocoso”.

Le carte delle Asana rispondevano perfettamente a questi requisiti. Ho pensato dunque di procedere disegnando tutte le posizioni che solitamente utilizzavo durante i miei corsi, e ho selezionato quelle di più facile esecuzione. Le ho suddivise in sottogruppi, a seconda del Chakra (punto energetico) stimolato, e sono così stata “guidata” nella scelta cromatica.
Normalmente disegno a mano libera, eseguo una scansione, e per la colorazione utilizzo la tavoletta grafica. Anche in questo caso è stato così. La tavoletta mi dà grande libertà creativa, e mi permette di tornare più volte sul disegno, fino a quando non ho ottenuto il risultato ottimale.

Come mai è importante fare Yoga e come mai è così consigliato farlo durante la gravidanza?

La gravidanza è un momento di grande cambiamento, non solo sul piano fisico, ma soprattutto su quello emotivo, relazionale, comportamentale. Gli ormoni, che già in condizioni normali regolano la nostra vita, diventano protagonisti indiscussi e i loro mutamenti vanno compresi, assecondati.
La pratica Yoga agisce sul piano ormonale, ristabilendo l’equilibrio psicofisico, in tutte quelle situazioni in cui viene momentaneamente a mancare. Inoltre attiva la circolazione sanguigna e linfatica, contribuendo quindi a ridurre il senso di gonfiore e pesantezza diffusa. Riduce i sintomi che spesso accompagnano la gravidanza come la stanchezza, i dolori a livello lombare, la nausea, la costipazione. Regola la pressione e il battito cardiaco, migliora la digestione e il riposo notturno e fortifica il sistema immunitario. Aumenta la forza, la flessibilità e la resistenza muscolare, utili per il travaglio e il parto. Ma soprattutto, favorisce il rilassamento e l’ascolto profondo del proprio corpo, portando ad una sostanziale riduzione di ansia e stress: la pratica del Pranayama, oltre a calmare il corpo e la mente, riduce i fattori che portano il corpo della donna a produrre adrenalina, aiutando invece la produzione di ossitocina naturale, indispensabile durante i difficili momenti del parto. Quest’ultimo, a mio avviso, il più grande contributo della pratica Yoga, in un’epoca in cui la donna è costretta troppo spesso a sostenere ritmi di vita frenetici e stressanti fino all’ultima fase della gestazione.

Sono tante le donne che praticano Yoga durante la gravidanza?

Non così tante. Purtroppo la percentuale è ancora piuttosto bassa, e uno dei motivi è imputabile proprio al nostro stile di vita, che impone alla donna di lavorare fino al mese prima del parto, riducendo drasticamente il tempo a disposizione da poter dedicare alla cura di sé e del proprio bambino. Inoltre non sono ancora molti i medici e ginecologi, che si trovano concordi sul riconoscere i benefici effettivi della pratica Yoga, e che quindi la consigliano alle loro pazienti. Per molti è ancora un campo dalle possibilità inesplorate.

Tu sei una mamma di due splendidi figli, studi e promuovi lo Yoga attraverso corsi e attività e sei anche illustratrice. Come è possibile armonizzare tutte queste parti di sé e cosa hai provato una volta che il tuo progetto è stato finalmente completato?

Credo che ogni individuo abbia nell’arco della propria vita la possibilità di realizzare le proprie visioni, e questo avviene se ogni cosa entra in risonanza con l’altra, come in una sinfonia. Idealmente non ci dovrebbero essere resistenze, né strappi. Tutto dovrebbe vivere come in un flusso, che, a ben vedere, altro non è che un riflesso del procedere spontaneo del mondo naturale. La natura è sempre il migliore dei maestri! Il mio sogno era quello di fare del mio lavoro uno stile di vita, e credo di essere sulla buona strada!

Dove possiamo trovare il box? Quali appuntamenti ti aspettano per il futuro?

Il cofanetto è stato stampato in edizione limitata a 300 esemplari; è possibile acquistarlo online sul mio sito valentinaispirazioneyoga.blogspot.it e presso alcune librerie indipendenti e babystore di Milano (La Corteccia, Isolalibri e Apple Pie) Ho partecipato all’edizione 2019 di Yoga Festival Bimbi, ricevendo ottimi feedback. Sto lavorando per far conoscere il mio progetto, attraverso presentazioni e workshop rivolti a donne in gravidanza e a professionisti del settore che sono curiosi di approfondire l’argomento.

Tags:

Jacopo C. Buranelli

Laureato in filosofia presso La Statale di Milano con una tesi sul cinema di Ozu, da molti anni si dedica all’editoria e al mondo dell’arte contemporanea e dello spettacolo. Collabora con diverse test ... Vedi profilo completo

Articolo precedente

Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
* campi obbligatori