Zurigo alla griglia

di Domitilla Canesi, studentessa della classe L3a1 del Liceo artistico, giornalista per un giorno

Appena un raggio di sole raggiunge i parchi zurighesi, la città si trasforma in un’unica griglia fumante. Regna un’atmosfera vibrante, famiglie e amici si riuniscono numerosi all’aperto. Fra i vasti parchi, i boschi e il lungolago, le griglie pubbliche sono diventate un punto di rifermento per i cittadini zurighesi, non appena comincia la bella stagione. Da aprile a ottobre le aree sono affollate da gente di ogni età e provenienza, riuniti per trascorrere momenti in compagnia all’aperto.

Tuttavia, l’entusiasmo per le grigliate ha portato anche ad alcuni problemi ambientali. Sono stati riscontrati dei danni al terreno a causa delle buche per il fuoco. Ne è la causa principale l’ampio utilizzo di barbecue monouso. Inoltre, grigliare produce emissioni di biossido di carbonio nell’atmosfera particolarmente elevate.

Per far fronte a questi problemi la città di Zurigo ha messo a disposizione delle griglie elettriche. Il loro funzionamento è semplice ed efficiente: si attivano rapidamente premendo un bottone. Sono in funzione tutta la settimana dalle 6 alle 23. Attualmente si trovano presso il centro sociale a Wollishofen e alla Blatterwiese. Le griglie hanno riscosso un grande successo ma loro effettiva utilità viene ancora discussa. I danni al terreno vengono limitati in piccola misura, poiché i grill elettrici sono ancora poco diffusi. Anche riguardo l’approccio più ecologico ci sono dei dubbi: da considerare è la produzione dell’elettricità di cui si servono, che deve ugualmente avvenire in modo sostenibile.

Zurigo continua a riflettere su possibili soluzioni future, che permettano di unire attività sociali dei cittadini con la salvaguardia dell’ambiente.


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