
«L’uomo mafioso è un perverso fragile»
Il padre, capo mafia, venne arrestato dal giudice Falcone. Nel suo libro «A casa di Cosa nostra», oggi tradotto in francese, Nino Rizzo, noto psicanalista di Ginevra, si avvale del vissuto personale all’interno di una famiglia mafiosa e ci fa capire come funzionano gli uomini di mafia, con il sostegno discreto ma essenziale delle donne. Guido Gozzano

Lauree facili come specchio sociale
Il «pezzo di carta», la laurea universitaria, è ai primi posti fra gli scopi da raggiungere. In Italia è il «passaporto» per il lavoro, i report Istat confermano il suo valore per l’occupazione. Senza la laurea si resta essenzialmente esclusi dal mondo professionale, ma fino a che punto si è pronti a spingersi per ottenere un titolo di studio universitario? Risposta: fino ad acquistarlo. Fabio Lo Verso direttore

Grazieschön! Capossela travolge Zurigo
L’uragano Capossela per due ore trasforma il Kaufleuten in una festa, con la sua verve prorompente e le canzoni coinvolgenti. Antonella Montesi

Tra MUOStri e tarantate, i film italiani a Soletta
Si è conclusa da poco la 60esima edizione delle Giornate di Soletta, lo storico festival svizzero che quest’anno ha visto un’importante partecipazione delle pellicole cinematografiche italiane. Antonella Montesi

I migliori film del nuovo cinema italiano
A febbraio e marzo cosa c’è di meglio che rinchiudersi in una sala cinematografica ed immergersi nella magia del grande schermo? Alcuni consigli sulle novità dell’ultimo biennio, con una sorpresa. Antonella Montesi

Focus Berio 2025: un anno dedicato al grande compositore
Il 2025 è l’anno del centenario della nascita del compositore Luciano Berio, figura tra le più importanti dell’avanguardia europea del ‘900. La ricorrenza ha spinto diverse istituzioni culturali luganesi a ideare la rassegna Focus Berio 2025, che propone una serie di appuntamenti nel corso di tutto l’anno.

Quella relazione esclusiva che lega Oliviero Toscani e la Svizzera
Il celebre fotografo italiano si è spento a 82 anni, dopo una lunga malattia. Pochi giorni prima si era conclusa una retrospettiva dell’artista a Zurigo, dove ha studiato dal 1961 al 1965 e per la prima volta al mondo è stata esposta la sua intera opera. Ludovica Pozzi

Un borgo rinasce fra i colori dell’arte, libri gratuiti e nuovi spazi per creare
Viaggio a Petilia Policastro, in provincia di Crotone, il paese calabrese che coltiva bellezza e cultura come viatico per un futuro di speranza. Guido Gozzano

I passi avanti della scienza e l’industria per catturare e stoccare la CO2 nei mari
È stato scoperto quest’anno un microrganismo capace di assorbire quantità elevate di biossido di carbonio, nello stesso tempo è stato realizzato il primo impianto al mondo di stoccaggio in acqua marina. Ludovica Pozzi

Il benessere è il nuovo traguardo, la sfida tech per un mondo migliore
Si chiama corporate wellbeing o wellness, è il progetto al quale nel 2024 i colossi di Big Tech hanno dato una grande svolta per aumentare il benessere in ufficio e migliorare l’equilibrio vita-lavoro dei dipendenti. Salvo Buttitta

Obiettivi fin qui raggiunti nel ripulire gli oceani dalla plastica
Nel 2024 sono stati raccolti la metà dei rifiuti che galleggiano nell’Oceano pacifico, mentre in Italia vanno in porto le iniziative lanciate negli ultimi anni. Ludovica Pozzi

Il nodo delle generazioni future
Nel filo che unisce le notizie da un mondo sempre più cupo, il nodo risiede nel rifiuto dei giovani di coltivare in clandestinità la speranza. Nel loro bisogno di capire, sapere che esiste un passaggio verso un mondo migliore, e questo varco rimarrà aperto anche alle prossime generazioni. Al contrario di quanto si crede, è un’aspirazione che emerge persino sotto la falsa patina di spensieratezza raffigurata nei social. Fabio Lo Verso direttore

Le identità sospese dei bambini italiani a scuola in Svizzera negli anni Settanta
Il libro «Scolari ospiti. Italiani a scuola in Svizzera» di Paolo Barcella è un’indagine storica della complessa condizione dell’insegnamento per i piccoli italiani. La ricostruzione dell’autore parte dalle carte conservate presso gli archivi delle scuole Enrico Fermi di Zurigo e Dante Alighieri di Winterthur. Irene Manzi

Il Festival del cinema di Zugo cambia nome ma non la sua missione
Zuger FIlmtage diventa Film Zug. Dal 22 al 26 ottobre avrà luogo una rassegna rinnovata ma pur sempre all’insegna dell’impegno civile e della migliore giovane cinematografia svizzera. Quest’anno con argomenti di scottante attualità. Antonella Montesi

Ancora oggi in Svizzera chiunque può essere oggetto di discriminazione
L’articolo 8 della Costituzione federale sull’uguaglianza giuridica obbliga dal 1981 il legislatore a garantire l’uguaglianza di diritto e di fatto. Dal 1996 la legge federale sulla parità dei sessi protegge le persone dalla discriminazione basata sul sesso sul posto di lavoro, dall’annuncio di lavoro fino alla risoluzione del contratto d’impiego. Nora Picchi

L’impegno civile e la denuncia sociale conquistano il Festival del film di Zurigo
Si è conclusa la ventesima edizione della kermesse cinematografica zurighese. I film premiati condividono un unico tema: la drammatica realtà della violenza sessuale. Un festival da record, in tutti i sensi. Antonella Montesi

Mafia e donne, un binomio che esiste da sempre ma di cui si parla troppo poco
All’USI di Lugano un convegno dell’Osservatorio ticinese sulla criminalità fa luce sul ruolo dell’universo femminile nelle organizzazioni mafiose. Donne complici, protagoniste, ma anche vittime coinvolte nella lotta antimafia. Guido Gozzano

Grande successo di pubblico a Locarno per il film del regista zurighese Samir
Il film La prodigiosa trasformazione della classe operaia in stranieri debutta fuori concorso al Locarno Film Festival. Una sorta di «apartheid silenziosa» rievocata con testimonianze, scene di film e servizi giornalistici, interviste, immagini d'archivio, sulla vita degli immigrati (soprattutto italiani) arrivati in Svizzera negli anni ’60.

Carenza di pediatri in Svizzera, i bambini delle zone rurali non riceverebbero più cure sufficienti
Il fenomeno varia notevolmente da regione a regione. Secondo la BVKJ, l’associazione svizzera dei pediatri, si stima a diverse centinaia il numero di specialisti che mancano nelle aree non urbane.