Pensioni, quanto spetta al superstite che si risposa | Corriere dell'Italianità

Scrivi la parola o il termine da trovare

ACLI Lavoro e previdenza

Pensioni, quanto spetta al superstite che si risposa

Egregi signori

vi scrivo per avere alcune informazioni. Sono vedovo e ricevevo mensilmente dall’INPS una pensione di reversibilità di 300 euro.

Ora vorrei risposarmi: avrò ancora diritto alla pensione che percepisco?

Ringraziando, vi porgo cordiali saluti

Giuseppe

Egregio signore,

la pensione ai superstiti è una prestazione previdenziale che viene erogata al coniuge superstite del pensionato o lavoratore deceduto.

La prestazione non ha alcuna scadenza, quindi accompagna il superstite per tutta la sua vita a condizione, tuttavia, che non contragga nuove nozze.

In caso di nuove nozze l’ordinamento riconosce al coniuge superstite un assegno una tantum pari a due annualità della sua quota di pensione, compresa la tredicesima mensilità, con la conseguente revoca del trattamento erogato.

A titolo di esempio, lei che percepisce 300 euro al mese potrà ottenere dall’INPS una somma erogata in un’unica soluzione pari a 7800 euro (300 euro per 26 mensilità).

I nostri uffici presenti in Svizzera sono a sua disposizione per la verifica della posizione contributiva e per determinare le sue possibilità di pensionamento.

Cordiali saluti

Ufficio Informazioni e comunicazione

Patronato ACLI Svizzera

Tags:

Potrebbero interessarti