Ucraina. Solidarietà ai profughi | Corriere dell'Italianità

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Ucraina. Solidarietà ai profughi

Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

Comunicato stampa

È iniziato l’esodo che porterà oltre 4 milioni di persone a lasciare l’Ucraina. L’escalation della guerra in Ucraina sta spingendo alcuni milioni di persone a lasciare il paese per rifugiarsi nei territori limitrofi. I giovani, donne e uomini -in particolare i millennial- cresciuti ed educati nel mondo della comunicazione istantanea, i civili e i militari stanno opponendo ardua resistenza per difendere il paese dall’invasione di terra, di mare e aerea da parte delle forze armate russe. In Europa orientale risiedono molte famiglie italiane distribuite lungo le frontiere dei paesi confinanti con la Russia, come anche in Russia è registrata una significativa presenza italiana. L’Europa orientale negli ultimi anni è diventata la meta professionale di nostri connazionali, di professionisti e commercianti. Di riflesso molte donne provenienti da quei territori sono venute a lavorare in Italia per assistere gli adulti o, comunque, per attività stagionali in particolare nell’agricoltura.

Fermo restando le tristi condizioni del conflitto, alle quali assistiamo da oramai una settimana, anche le nostre comunità all’estero residenti in Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania e in Russia si stanno organizzando in mille modi per aiutare e ospitare i profughi. Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) sta organizzando una videoconferenza con tutti i Comitati degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.) per promuovere iniziative umanitarie e di solidarietà per soccorrere i civili costretti a lasciare l’Ucraina e tra loro anche diverse famiglie italiane.

La rete degli italiani all’estero costituita dalla rappresentanza territoriale di primo e secondo livello, dal mondo delle associazioni, dagli enti e dalle organizzazioni non profit, come ha sempre fatto in passato per fronteggiare le emergenze, si sta organizzando assieme ai Comites e al CGIE per fornire e promuovere interventi temporanei e assistenziali.

La videoconferenza organizzata dal CGIE è programmata per sabato 5 marzo p.v. alle ore 12.00, orario italiano, e potrà essere seguita in streaming sulla pagina facebook.com/CGIE2011. Ulteriori informazioni sul programma e sugli ospiti saranno rese note sulle pagine social e sul sito del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero: www.cgieonline.com e www.facebook.com/CGIE 2011.

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