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Lavoro e previdenza

Assicurazione Malattia LAMal legge 832.10

di Anna Cardella, Direttrice Patronato Acli Locarno

Sentiamo spesso parlare, anzi discutere, di aumenti dei premi e di casse malati, tuttavia alcune volte, trascuriamo l’argomento chiamato LAMal, istituto fondamentale ai fini del riconoscimento del diritto alla salute. LAMal vuol dire: “legge federale sull’assicurazione malattia”, la salute viene considerata elemento intrinseco di legislazione, questo perché è connesso all’individuo e come tutti gli ambiti importantissimi della persona umana è auspicabile sia regolarizzato da una legge. Certamente rimaniamo perplessi e diventa un argomento difficile in quanto i premi delle casse che si occupano di fare da ponte per questo diritto, aumentano notevolmente ogni anno, lasciandoci sempre più in difficoltà economica. La legge invece, fa comprendere il valore dell’uomo indipendentemente dalla razza dalla religione e dove sia nato, per chi si trova nel territorio Svizzero, deve avere la copertura per la sua salute.

L’obbligo assicurativo sorge dopo tre mesi di domicilio o di nascita e permane fino a quando si è residenti nello Stato o il nostro centro d’interessi rimane la Svizzera, l’affiliazione tardiva è soggetta a sanzioni. Anche chi lavora all’estero ma il suo datore di lavoro è residente in Svizzera dovrà assicurarsi sul territorio. Sempre nella stessa legge viene regolarizzato l’infortunio e la maternità, momenti della nostra vita che vanno protetti. Il lavoratore dipendente si collega per questi aspetti alle assicurazioni del datore di lavoro, mentre se siamo pensionati o senza attività lavorativa occorre bene fare attenzione e inserire nel nostro premio che si occupa della salute le assicurazioni necessarie.

Il caso più particolare diventa il lavoratore autonomo che come tale è indipendente, in quest’ultima ipotesi non vi è l’obbligatorietà nell’inserire nei premi dell’assicurazione malattia l’infortunio ma è altamente consigliato. Quest’ultimo può anche scegliere al pari di un datore di lavoro, degli assicuratori privati diversi da quello che si occuperà dell’assicurazione malattia. Nella legge tuttavia viene utilizzato un termine che va ben compreso “è tenuto ad assicurarsi”. Questo termine è importante soprattutto per un membro di uno stato in convenzione con la Svizzera come gli stati Europei collegati agli accordi Bilaterali.

Qualora io risieda in Svizzera e sia in AVS in Svizzera sono tenuto ad assicurarmi anche se rimpatrio, cosi come i miei familiari. Ma allora cosa succede se desidero lascio il territorio Svizzero? Dovrò continuare a versare i premi alla cassa malati?

No, in quanto il termine indica che si è tenuti, significa che è assolutamente necessario essere assicurati, senza alcuna interruzione in modo continuativo, cosi come afferma la legge. Se raggiungo un paese europeo anche se non è il mio paese di origine dovrò assicurami presso l’ente del paese e fino a quando il nuovo assicuratore non comunica in modo ufficiale di accettare la copertura sanitaria continuerò ad essere obbligato presso il sistema Svizzero. Pertanto se sono italiano e desidero rientrare nel mio paese dovrò dimostrare che l’ente assicuratore italiano che si chiama ASP, della regione dove mi trasferisco, accetta di coprire la mia malattia. Senza tale prova la Confederazione mi obbligherà a continuare il pagamento e restare assicurato in Svizzera. Esiste a tal proposito una specifica procedura che va seguita e presentata con apposito formulario.

Ogni cantone è tenuto a verificare le coperture sanitarie dei soggetti obbligati. Come potete notare l’argomento è in realtà semplice da un lato, cioè basta essere assicurati ma complesso nel suo essere, intersecato con altri elementi che come punto di riferimento hanno il fatto di essere coperti in caso in cui la mia salute vacilli, per malattia o infortunio o maternità. L’istituto LAMal pertanto, ricopre aspetti della nostra vita che sono basilari. Al legislatore il compito di regolarizzare gli abusi e i difetti, migliorandone di fatto e concretamente l’applicazione.

 

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