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Esce il nuovo disco di Biga*Ranx: Sunset Cassette

L’artista francese, classe 1988 esce con un disco spettacolare, che coinvolge tante diverse sonorità e che risplende di una malinconica atmosfera, colonna sonora del contemporaneo.

Biga*Ranx è un artista noto soprattutto in Europa, nel mondo della musica dub, dancehall e nell’ambiente dei sound system. Ha fondato il Bandalero Sound System insieme al DJ Atili e nel 2011 ha debuttato con l’etichetta X-Ray. In breve tempo è diventato molto noto in Francia e il canale televisivo France Ô lo ha inviato in Giamaica per realizzare uno splendido documentario. La sua storia si unisce a quella di Joseph Cotton, veterano del toasting giamaicano e di adozione a Parigi. Proprio il performer caraibico lo incorona con il titolo di “ranx”, da ranking, colui che scala la classifica, che tiene la posizione.

Oltre al “brigantaggio” nei sound system, oltre a tutto questo, ai dischi già pubblicati e al suo ruolo nelle dancehall d’Europa con collaborazioni d’eccezione, Biga*Ranx è anche altro, e altro ancora. Dalla voce tagliente e dal nome ti aspetteresti che questo prodigio del sound sia un grosso ragazzone della Martinica, pronto a non farsi mai mettere i piedi in testa, immerso nel suo vapore e nel suo suono predominante.

Invece Biga non è così e anzi, ha diverse anime: all’anagrafe è Gabriel Piotrowski, nato a Tours nel 1988. Si immerge anche lui nella ville lumiere e inizia a esplorare l’universo delle sottoculture urbane, dallo skate alla moda alla musica.

Biga ha una testa che va a mille, ha una sua estetica chiara che si porta dietro e che lo caratterizza moltissimo. Biga è anche Telly o Telly del Mundo, quando assume il ruolo di produttore di suoni minimi, lo-fi o vapor wave come si vuole chiamare. Tanto è inutile, perché è tutto liquido e tutto sfugge dalle categorie quando si parla di Biga e dei suoi paradossi, dal suo essere smilzo e bianco, con lo stile e la voce dei Caraibi, fino a quando lo trovi in misteriosi mixtape in collaborazione con un certo Kid Charlemagne (che forse è sempre Biga?) diffondendo solo informazioni e vibrazioni russe, in cirillico.

Ama Parigi quando gira in skate nei suoi video luminosi, in quella fase del giorno quando non si capisce se è l’alba o il tramonto, ma odia anche Parigi dedicandole la canzone Paris is a Bitch. Ama la notte, si definisce un Nightbird e poi illumina i suoi fan con luci viola, sicure, affettuose e i fan ricambiano sui social network.

Biga è perfettamente calato nei tempi contemporanei e unisce quello che è tropical con quello che è urban, quello che è reggae con quello che è trap, spostando tutto sulla dimensione del sogno.

L’ultimo disco si chiama Sunset Cassette e sembra una dichiarazione d’amore a tutto questa chiara confusione. Ci sono canzoni in inglese e lì si capisce che Gabriel sta interpretando Biga. Sono suoni sempre molto legati al reggae e al dub, cominciando con Driver dove celebra Jah come sua guida in un ritmo decisamente steppa, così come Solid è un ritmo digital molto veloce e molto pulito, oppure la bellissima Mexico dove in poche parole e in stile dub roots fotografa El Chapo.

Poi la title track, Sunset Cassette è un po’ il punto di incontro con le canzoni in francese, si mischia un po’ il lo-fi e si passa a una dimensione melanconica con questi testi francesi molto interessanti.

Regardes-moi è il singolo presentato alle major e sembra quasi world music con un testo molto curato e profondo.

Stesso discorso per Le Poches, forse più spensierata e sfuggente, ma d’impatto all’interno della composizione, del layout di questo disco.

Come dicevo poche righe fa, il lavoro di Biga è anche quello di presentare una immagine, una traccia per portare l’ascoltatore a temi fissi e più universali. Senza bisogno di fare filosofia, ma semplicemente condividendo sinceramente le proprie emozioni che l’artista si porta dietro dagli anni. Un disco che, dal nulla, senza nessun genere preciso o lingua predominante, fa emozionare e riporta, manco fosse una Madeleine, indietro nel tempo dei ricordi, colorati e un po’ sbiaditi.

Sunset Cassette è il decimo album dell’artista francese Biga*Ranx per l’etichetta X-Ray Production. L’album è uscito a giugno del 2020 e conta 12 tracce. Tra le collaborazioni: Pupajim, Lil Slow e Blakkamoore. Lo si può trovare sulle migliori piattaforme in digitale.

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Jacopo C. Buranelli

Laureato in filosofia presso La Statale di Milano con una tesi sul cinema di Ozu, da molti anni si dedica all’editoria e al mondo dell’arte contemporanea e dello spettacolo. Collabora con diverse test ... Vedi profilo completo

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