Il nuovo Parco naturale  del Rätikon | Corriere dell'Italianità

Scrivi la parola o il termine da trovare

Cultura

Il nuovo Parco naturale  del Rätikon

Con la pubblicazione del Piano di fattibilità, il Parco naturale del Rätikon si avvia a diventare una realtà concreta: sarà il più esteso delle Alpi e comprenderà un’area di 1100 chilometri quadrati, situata fra il Canton Grigioni, il Liechtenstein e il Vorarlberg austriaco, assumendo così anche un carattere internazionale.

Il Rätikon è una regione montuosa delle Alpi retiche occidentali, che, come Il Piano di fattibilità ha messo in luce, anche se compresa nel territorio di tre diversi stati, presenta caratteristiche culturali sociali e anche economiche comuni. Dall’entrata in vigore degli accordi di Schengen, del resto, ci si può liberamente spostare in tutta la zona senza dover sottostare a controlli doganali.

L’Unione europea sostiene, qui come in altre regioni europee di confine, un programma di cooperazione internazionale, nell’ambito del progetto Interreg Europa, con lo scopo di intensificare i legami transnazionali in campo culturale, turistico e della pianificazione territoriale.

In attesa del Piano di gestione, che sarà pronto in autunno, si attende ora, per quanto riguarda la parte svizzera, che i dieci comuni grigionesi coinvolti approvino con autonome votazioni popolari, previste  per il prossimo marzo, l’adesione al progetto del nuovo parco in modo che nel 2022 si possa procedere al suo avvio .

In seguito, è prevista una fase sperimentale di tre anni, al termine della quale il parco diventerà una realtà definitiva.

In tal modo il Canton Grigioni potrà a buon diritto fregiarsi del titolo di regione dei parchi in quanto le aree protette all’interno del suo territorio copriranno complessivamente una superficie di ben 2600 chilometri quadrati, pari a circa un terzo della superficie del cantone.

Il parco sarà la naturale estensione e unificazione di una serie di aree già oggi protette, che rappresentano una preziosa risorsa naturale.

Per quanto riguarda in particolare la flora, in questa zona è possibile ammirare un’incredibile varietà di fiori e piante, fra cui alcune fra le specie di montagna più rare e protette, quali le stelle alpine, le genziane e le rose delle Alpi.

Fra gli animali selvatici è possibile incontrare, fra gli altri, gli stambecchi, che hanno ripreso a popolare la zona dagli anni ’50, camosci, marmotte, cervi e aquile.

La regione è ricca di laghetti alpini, alcuni dei quali facilmente raggiungibili mentre altri richiedono uno sforzo maggiore, ricompensato da un minore affollamento e da una maggiore tranquillità.

Numerose baite e rifugi, appositamente attrezzati, soddisfano la necessità di ristoro e di alloggio lungo i diversi percorsi

La zona, già ora fornita di sentieri ben tracciati e curati, di percorsi per mountain bike, offre inoltre la possibilità di arrampicate sulle rocce e di escursioni invernali con gli sci.

Il parco del Rätikon, in quanto parco naturale non è sottoposto, alle stesse rigide restrizioni di un parco nazionale e rappresenta dunque un modello dinamico di protezione dell’ambiente, aperto a forme di turismo e di attività economiche ecocompatibili.

Si prevede perciò che l’economia della zona trarrà giovamento dall’istituzione del parco e che i prodotti dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’artigianato locali saranno ulteriormente valorizzati.

 

Foto: Lünersee, vicino al confine tra Svizzera e Austria, nella Rätikon Mountain Range

 

 

 

 

Condividi
Tags:

Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.
* campi obbligatori