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Oh Crispa! Lo street food cinese è di casa a Torino

Una piccola impresa che ha portato il gusto e la bontà della cucina cinese di strada, insieme ai sogni e alla simpatia del suo team. Nella città della Mole, un piccolo diario di viaggio gourmet.

Si chiama Tina la proprietaria del posto, un piccolo punto vendita nella zona di San Salvario a Torino. Lei è super simpatica, ha sempre il sorriso e lo si può notare bene anche sotto la mascherina. Oh Crispa, il locale di cui sono un grande fan, ha riaperto da poco.

Tina arriva da Shangai un po’ di anni fa e vuole studiare moda. Si mette a lavorare sui trend e sviluppa la sua creatività sui social network, unendo ben presto la sua estetica alla tradizione culinaria del suo Paese di origine.

Sceglie Torino per distinguersi da Milano, nota Mecca della cucina cinese, e sceglie la zona di San Salvario perché è la più frizzante in città. Da poco “riqualificata” (termine sempre molto discutibile e troppo freddo) la zona si rende creativa e dinamica e si riempie di proposte delivery non indifferenti. Tina sceglie poche cose, partendo dalle più eccentriche come le crepes in stile cinese, e si specializza nel tipico street food di Shangai, incontrando il gusto non proprio facile dei torinesi. Oh Crispa è un bel successo e inizia a farsi tanti amici, non più solo virtuali, ma accolti nel piccolo ambiente che Tina ha saputo sfruttare con eleganza.

La cucina è a vista, essendo street food, e tra i fornelli ci sono ragazzi di età e nazioni diverse. Tina ha insegnato come cucinare con il wok, come lavorare il vapore, come servire bene i piatti e farlo con velocità. Non tutti parlano italiano, men che meno cinese, quindi ci si parla in inglese con sfumature piemontesi da quartiere. Oh Crispa profuma di Shangai ed è al contempo internazionale perché è il flusso naturale di una nuova generazione di impresa. Nuovi creativi, chef, imprenditori, social media manager e mamme. Persone che trovano punti in comune senza divisioni o preconcetti, perché sono figli di un passato chiuso e complicato. Tina è una di queste persone, basta andare a mangiare da lei per capirlo.

Tornano a cucinare, tornano dopo la pandemia di covid e dopo tutta la tempesta mediatica che certo non ha aiutato le persone cinesi, se non gli asiatici in generale. Appena leggo che hanno riaperto, vado a festeggiare e noto che il menù è cambiato, ma certi classici non sono mutati. Tra questi ci sono i mitologici “xiao long bao” i ravioli del piccolo drago, ovvero il cestino di bambù che li contiene. Sono di pasta al vapore (baozi) cinese della regione dello Jiangnan ed in particolare sono una prelibatezza di Shanghai e Wuxi. La ricetta di Tina li tiene ricchi di sugo di carne al loro interno, sprigionando così un sapore caldo e accogliente a ogni morso. Sono contento che abbiano riaperto. Hanno tutte le misure necessarie e il lavoro è organizzato diversamente, per ovvi motivi.

L’energia positiva, l’accoglienza familiare, il lavoro e la precisione non mancano mai.
Forse sarà merito del feng shuei di Tina e del suo team.

Lo street food cinese Oh Crispa si trova a Torino in Via belfiore 16bis.
I suoi contatti principali sono sui social network, soprattutto
Facebook e Instagram.
Buon appetito!

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Jacopo C. Buranelli

Laureato in filosofia presso La Statale di Milano con una tesi sul cinema di Ozu, da molti anni si dedica all’editoria e al mondo dell’arte contemporanea e dello spettacolo. Collabora con diverse test ... Vedi profilo completo

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