Visioni sarde nel mondo — La IX Edizione parte da Berna

di Bruno Mossa

Le opere scelte e distribuite dalla Cineteca di Bologna con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission, sebbene differiscano nel linguaggio espressivo e negli intenti estetici, hanno tutte saputo interpretare l’attualità con efficacia e poesia, riuscendo al contempo a toccare temi di carattere universale.

 È partito da Berna il tour di “Visioni Sarde nel mondo”. La prima tappa dei 7 magnifici film destinati a portare il giovane cinema sardo nel mondo -un’avventura distributiva che intende diffondere la rassegna dedicata al cinema sardo in ogni angolo del pianeta- è partita lo scorso 19 dicembre. La seconda sarà il 6 febbraio 2023.

Anno dopo anno il progetto è diventato sempre più grande, consolidandosi come un evento di portata internazionale e come una vetrina prestigiosa per i giovani talenti sardi a cui è stata offerta l’occasione di raggiungere il più vasto pubblico.

I CORTOMETRAGGI della seconda presentazione cinematografica promossa dalla Regione sarda e dalla Cineteca di Bologna (6 FEBBRAIO 2023)

“Mammaranca” di Francesco Piras. Giovanni e Michele hanno undici e nove anni e vivono in un quartiere popolare della periferia di Cagliari. La vita dei due bambini sembra cambiare dopo l’arrivo improvviso di un gratta e vinci;

“Santamaria” di Andrea Deidda. Negli anni d’oro della boxe un giovane si prepara al primo incontro della sua carriera: la scalata all’Olimpo del pugilato inizia sul ring di un piccolo paese dove finte, diretti e montanti svelano la potenza dei sogni di un boxeur ragazzino;

“Senza te” di Sergio Falchi. Un anziano che ha perso la moglie vive da solo il 1° periodo della pandemia. A causa del Covid non può avere rapporti neppure con la nipote che gli porta da mangiare e vive nel ricordo dell’amore della sua vita;

● “Una splendida felicità” di Simeone Latini. Eleonora ha 16 anni ed è pietrificata da ciò che sta accadendo. Più il virus si diffonde, più la paura paralizza la sua vita di adolescente, con la famiglia e gli amici. Troverà la forza rifugiandosi nella poesia e in lei risuoneranno le parole di conforto e incoraggiamento della nonna.

Interverrà Simone Contu, regista e interprete del film Fradi Miu (film proiettato il 19 dicembre scorso) che animerà la discussione.

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